27/02/2021

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Rassegna: Chiesa fa il Ronaldo. Leao impressiona ma non basta. Olimpiadi, quanti rischi per l’Italia

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Rassegna stampa di giovedì 7 gennaio, Milan-Juventus termina come ipotizzato alla vigilia del match, la squadra di Pirlo sta decisamente meglio, quella di Pioli si trascina in qualche modo ed ora bisognerà intervenire sul mercato perchè la stagione non è neanche a metà. Tra poco partirà anche la Coppa Italia, mentre per Champions ed Europa league ci sarà ancora da aspettare. Le prime pagine di oggi sono ovviamente dedicate alla gara del Meazza che tra le note positive ha visto sicuramente Leao da una parte e Chiesa dall’altra, due ragazzi giovani che potrebbero davvero fare le fortune dei rispettivi club. Perde l’Inter contro la Sampdoria, la faccia di Conte ai microfoni del dopo gara è tutta un programma, occasione mancata per i nerazzurri che ora se la vedranno con Roma fuori e Juve in casa, mentre il Milan ospiterà il Toro e poi andrà a Cagliari. Andiamo a vedere i titoli dei maggiori quotidiani odierni, partendo da Gazzetta. 

GAZZETTA DELLO SPORT- Come sopra, la prima pagina della rosea è interamente dedicata all’epifania del pallone, in particolare a Milan-Juve, con dedica speciale a Federico Chiesa, autore di una doppietta da campione: “Befana bianconera, il Milan perde ma resta primo”. E ancora: “Senti che Juve. Chiesa show, corsa scudetto. La signora c’è”. Poi l’approfondimento sempre in prima pagina: “Anche il Diavolo colpito dal Covid cade in Serie A dopo 304 giorni. Pioli: «Troppe sette assenze». Pirlo: «Noi vogliamo comandare».

LE PAGELLE MILAN- andiamo a vedere le pagelle della rosea con i migliori e i peggiori da una parte e dall’altra. Milan, il peggiore secondo il quotidiano è Romagnoli anche se dividi lo stesso voto con Theo Hernandez: 5. “Meno leader di una volta “Molle” di testa su due gol presi”. E ancora: “Se la gioca con Hernandez per il cucchiaio di legno. Vero che il francese si fa “scherzare” da Chiesa, ma anche vero che Romagnoli sembra un po’ molle sul tacco di Dybala e ancora peggio sull’entrata di Kulusevski. Se al suo fianco non c’è un Kjaer al massimo, come contro la Juve, i problemi riaffiorano. Come se Romagnoli fosse meno leader di un tempo. Più che il fisico deve recuperare la testa”. Il migliore, Leao: 7. “Un tempo da Ronaldo (quello vero), un altro preda di chissà quale fantasma che lo distrae o lo tiene fuori dal match. Peccato per il Milan perché in 45’ semina il panico, sfiorando il gol, ispirando l’1-1 e giocando da centravanti a tutto campo che nessuno può e sa marcare. Poi, però, si vede molto meno. Prossima missione per Pioli: regalargli concentrazione. E sarà un crac mondiale”.

LE PAGELLE JUVE- Juve, il migliore è Chiesa, 8. “Il Chiesa anonimo e sconclusionato di inizio stagione non c’è più. Oggi Chiesa ha imparato a stare nella Juve. Fa l’ala e non il terzino: punta, dribbla e tira (o crossa) come un tempo, e per Hernandez è un incubo. Due gol, uno più bello dell’altro, e un palo che sta ancora tremando. Una crescita continua, grazie anche a una posizione finalmente più logica. E a destra, dove non c’è CR7”. Il peggiore, Ronaldo: 5. “Ma perché s’è allargato sulla fascia come ai vecchi tempi (prima di Pirlo)? Fuori dal gioco, in nessuna azione decisiva, spesso ignorato dai compagni. E sì che l’asse destro del Milan, da Castillejo a Dalot, ieri sera lasciava parecchio a desiderare. Vecchio discorso: probabilmente doveva uscire lui, non Dybala, ma sarebbe stato reato di lesa maestà… Domanda: e se avesse giocato da Ronaldo?”.

TUTTOSPORT- Al centro della prima pagina Federico Chiesa ma attenzione al taglio basso del quotidiano piemontese, da parte il calcio e spazio agli altri sport, come ad esempio la Formula 1: “Alpine: è Brivio il capo. Dalla Suzuki in moto GP a nuovo a.d. nel team del rientrante Alonso”. “Tennis: «Sonego ancora più forte». Parla il coach Arbino che lo allena allo sporting di Torino”. “Vertice CIO: -20. Berlino: Achtung azzurri. I tedeschi: Bielorussia fuori dai giochi. L’Italia rischia la stessa fine”. E a questo proposito l’approfondimento di Xavier Jacobelli a pag. 39: “Ha scritto Sportchau.de, sito che fa riferimento alla rete ARD: «Dopo la Russia, anche l’Italia rischia di perdere la bandiera e l’inno alle Olimpiadi estive di Tokyo. Il Cio potrebbe imporre sanzioni se la politica restringe ulteriormente l’autonomia dello sport. Poker politico o sospensione olimpica?».