10/04/2021

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Rassegna: Conte-Agnelli, atteso il giudice sportivo. Diritti tv, oggi si vota. Atalanta in finale. Goggia, sofferenza e dignità

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Rassegna stampa di giovedì 11 febbraio, in primo piano la lite tra Conte ed Agnelli, della quale sentiremo parlare ancora a lungo. Viene meno così la bella vittoria dell’Atalanta sul Napoli di Gattuso che eliminato dalla Coppa Italia, si rifugerà ora nella gara di sabato con la Juventus e poi in Europa League, contro il Granada, qualora De Laurentiis non decidesse di cambiare in corsa. Ad ogni modo, nonostante il periodo complicato, il Napoli rimane in corsa per un posto Champions e per l’Europa League appunto, a meno che i rapporti tra giocatore e squadra non siano così logori da rischiare di perdere tutto. Questo lo vedremo da qui in avanti. Non solo calcio giocato, sulle prime pagine di oggi anche i diritti tv che in questi giorni tengono banco tra riunioni ed incontri per spartire la fetta in modo equo, per la prossima stagione. Andiamo a vedere i titoli odierni dei maggiori quotidiani, partendo da Gazzetta dello sport.

GAZZETTA DELLO SPORT- Come detto, al centro della prima pagina tiene banco la lite tra Conte ed Agnelli, impensabile una situazione del genere fino a qualche anno fa, quando insieme riscostruivano la Juve dalle ceneri della Serie B. Tre scudetti consecutivi per rilanciare i bianconeri nel calcio internazionale, per pensare di vincere la Champions probabilmente era troppo presto, questo forse ha un po’ inclinato i rapporti ma quello che probabilmente il presidente non avrebbe perdonato a Conte è l’addio nel pieno dell’estate che poi avrebbe portato ad Allegri, contestato all’inizio ma poi vincitore di 5 scudetti. Un po’ di storia recente per arrivare all’argomento principale, ovvero la lite che ora finisce in procura: “Senza tregua Agnelli-Conte: pronta la procura”. E ancora: “Qui Juve. Ha mostrato due volte il medio. Antonio tesissimo”. Qui inter. Siamo indignati: un agguato premeditato”. In taglio alto una questione che riguarda il Milan ma non solo, ovvero il rinnovo di Donnarumma che ora inizia a farsi sempre più spinoso con il passare del tempo. Il suo contratto scadrà a Giugno, è ora di rinnovare ma pare non essere così facile: “Rebus Gigio. Trattativa in salita per Donnarumma. Il Milan: rinnovo per 5 anni. Lui firma al massimo per due”. Coppa Italia: “Il 19 maggio a Roma l’ultimo atto. In finale c’è Gasp”. E ancora: “Goal e spettacolo: 3-1. Sarà Atalanta-Juve. Il Napoli non ringhia. De Laurentiis se ne va”.

CORRIERE DELLA SERA- Caso Suarez, se ne parla un po’ ovunque questa mattina, in particolare su Corriere della sera a pag. 40: “Il presidente bianconero sentito a Perugia”. Poi l’approfondimento: “Il presidente della Juventus, Andrea Agnelli– si legge- nei giorni scorsi è stato sentito a Perugia dai magistrati che indagano sul caso di Luis Suarez e dell’esame di conoscenza della lingua italiana livello B1 sostenuto dal calciatore il 17 settembre 2020 presso l’Università per stranieri del capoluogo umbro, ultimo ostacolo per prendere la cittadinanza italiana e diventare quindi tesserabile come giocatore comunitario. Il presidente bianconero è stato sentito come persona informata sui fatti: la deposizione– prosegue il Corriere-  è già stata archiviata e definita non rilevante ai fini dell’indagine”. Riforma Uefa, Champions a 36 squadre entro il 2024: “La Champions con 36 squadre peserà molto sui campionati”. Titola così il quotidiano, con un approfondimento a cura di Guido De Carolis: “La Uefa– si legge a pag. 41- sta mettendo a punto la riforma della Champions League che dal 2024 dovrebbe passare da 32 a 36 squadre. Fin qui nulla di strano, il punto centrale è nel numero delle partite: si innalzerà dell’80%, passando dalle attuali 125 a 225. La Champions allargata avrà un impatto notevole sui campionati nazionali, sottrarrà inevitabilmente risorse”. 

REPUBBLICA- Diritti tv, se parla quest’oggi anche su Repubblica a pag. 34 con Matteo Pinci e Franco Vanni: “Il campionato in rete l’assist di Tim a Dazn per convincere i club Il calcio italiano a un passo dalla svolta: 840 milioni per scegliere il web I dubbi dei presidenti sulla tecnologia. E Sky rilancia il canale della Lega”. Poi l’approfondimento: “Le trattative con le tv-si legge-  hanno prodotto un’offerta da 840 milioni di Dazn: la migliore, per distacco. Per questo, almeno 11 società, più probabilmente 12, hanno deciso di accettarla. Servono 14 voti nell’assemblea convocata oggi: difficile arrivino subito. Ma la strada pare tracciata. Dazn per i prossimi 3 anni trasmetterebbe quindi 7 partite in esclusiva più altre 3 in co-esclusiva (che frutteranno altri soldi)”. Sofia Goggia, una storia triste vissuta anche da altri atleti che come lei hanno dovuto superare la difficoltà peggiore per un’atleta nel pieno della propria attività agonistica: un infortunio determinante, a pochi giorni dallo start di un evento mondiale. inutile ricordare quanti sacrifici, quanto lavoro, quanta fatica, quanto impegno, quanti sogni, per poter raggiungere una partecipazione del genere che poi sfuma per un banale incidente che sicuramente durerà psicologicamente per molto tempo: “La regina lasciata troppo sola Un team per risolvere il caso Goggia”. E ancora: “La discesista in lacrime: prima di infortunarsi
sciava con uno zaino di 30 chili. Una soluzione alla Tomba per i Giochi”. «Un infortunio dal timing pessimo, brutto colpo, sono devastata. È terribile non partecipare ai campionati in casa. Dura da accettare».