Rassegna: Europa e Conference, tocca a Roma, Atalanta e Fiorentina. Le impressioni dei tecnici alla vigilia
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Rassegna stampa di giovedì 9 novembre, Inter agli ottavi di finale di Champions, l’1-0 al Salisburgo firmato Lautaro Martinez vale il passaggio del turno con due turni di anticipo ed ora sarà lotta per il primo posto con la Real Sociedad che ha battuto il Benfica e viaggia a 10 punti come i nerazzurri. A fine gara le parole di Inzaghi a Prime Video: “È un giocatore importantissimo, ha sempre tanta voglia. Stasera è stato in panchina ed è entrato bene, ma anche Thuram e Sanchez hanno fatto bene. Chiaramente esserci qualificati con due giornate d’anticipo è motivo d’orgoglio. Penso che i ragazzi siano stati bravissimi, indipendentemente da chi è entrato. Il Salisburgo ha valori fisici difficili da trovare, è difficile giocare contro di loro. Nel finale hanno allentato la pressione e abbiamo sviluppato meglio. Avevamo optato per Calhanoglu in costruzione perché all’andata aveva subito una marcatura importante. Abbiamo costruito a 4, con le mezzali che dovevano aprire il loro gioco. Cinici? Tutte le partite di Champions non sono semplici, nel primo tempo con Frattesi e Bastoni ci siamo andati vicini, poi abbiamo sofferto. Forse abbiamo concesso più a San Siro che qui”. Napoli, dopo il pareggio con l’Union Berlino per 1-1, Rudi Garcia non riesce ad accettare l’occasione sprecata. Le sue parole a Sky Sport: “Il gol del pari ha rovinato tutto. Meritavamo di vincere. Abbiamo fatto quasi la gara perfetta. Dico quasi perché non abbiamo segnato il secondo gol. Nella ripresa dovevamo attaccare con più equilibrio, non si può prendere una ripartenza del genere su un tuo corner. Cosa è successo sul gol dell’Union? Di solito siamo tre dietro sui corner, ma quando vinciamo siamo in quattro”.
EUROPA E CONFERENCE- Champions in archivio, oggi l’Europa League con Slavia Praga-Roma alle 18:45, alle 21 l’Atalanta, la quale ospiterà lo Sturm Graz. Conference, la Fiorentina andrà in Serbia contro il Cukaricki battuto 6-0 all’andata. E nella giornata di ieri le rispettive conferenze stampa di Mourinho, Gasperini ed Italiano.
QUI ROMA- “Per me la partita della vita è la prossima, sempre. Dal giorno in cui ho iniziato a essere professionista. È la partita della vita per loro, e per me. Se mi aspetto una gara più dura rispetto all’andata? Certo, però a Roma abbiamo segnato al primo minuto e di solito quando segni subito ci sono le condizioni di fare una partita diversa. Abbiamo fatto il 2-0 dopo 20 minuti, quindi la partita è stata sotto controllo. Però ho detto e lo dico di nuovo, lo Slavia è una squadra forte, ha giocatori di qualità, organizzazione difensiva di qualità e in possesso palla, questo vuol dire che l’allenatore è bravo. Lo stadio è bello e lo è anche l’ambiente. Noi siamo vicini alla qualificazione, loro non sono così vicini ma sono in una posizione privilegiata rispetto a Servette e Sheriff. Sarà sicuramente una bella partita”. Così Mourinho alla vigilia del match.
QUI ATALANTA- “La matematica non è un’opinione, speriamo di fare un buon risultato e che la sfida contro lo Sporting diventi poi determinante. Infortuni? Nessuno è grave, però quando giochi così tanto non si ha tempo per recuperare. Siamo in emergenza, ma cercheremo di superarla bene”. Così Gasperini alla vigilia della gara con lo Sturm Graz, dopo il 2-2 dell’andata.
QUI FIORENTINA- “Cercheremo di reagire in Conference. Sono convinto che ci basterà poco per ripartire ed essere efficaci come lo eravamo a inizio stagione. Bisogna migliorare in precisione e concretezza, questa è la strada. Capitano i momenti negativi per gli attaccanti ma non dobbiamo perdere l’entusiasmo, basta una scintilla. La vera benzina è il gol, è quello che porta entusiasmo”. Italiano alla vigilia della sfida europea in casa dei serbi del Cukaricki.
