Rassegna: Europei di nuoto, trionfo azzurro da record. Derby, tutto pronto per l’amichevole tra Inter e Milan
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Rassegna stampa di mercoledì 5 agosto, Europei di nuoto 2026, Chiara Pellacani domina la finale del trampolino da 3 metri femminile con 358.05 punti. Per Chiara si tratta della quarta medaglia d’oro in questa edizione, proseguendo così un percorso netto che l’ha vista vincere tutte e quattro le gare disputate finora in singolo, in sincro o in squadra, con la possibilità di vincerne ancora una.
TUFFI SINCRO- Medaglia d’argento per Simone Conte e Raffaele Pelligra nella finale di tuffi dalla piattaforma da 10 metri sincro uomini. Il duo romano ottiene un punteggio complessivo di 416.46 punti, guadagnandosi l’argento all’esordio assoluto a questi livelli. Meglio di loro riesce a fare solamente la coppia russa (Atleti Neutrali B), che si aggiudica la medaglia d’oro al Centre Aquatique de la Métropole du Grand Paris. Il bronzo va, invece, all’Ucraina.
NUOTO IN ACQUE LIBERE- Medaglia d’oro per Ginevra Taddeucci nel nuoto in acque libere. La Taddeucci si aggiudica il primo posto nella 10 chilometri sulla Senna. Seconda posizione invece per Viktoria Mihalyvari-Farkas (Ungheria) e terzo per un’altra azzurra: Linda Caponi si prende il bronzo. Quarto Gregorio Paltrinieri.
NUOTO ARTISTICO- L’Italia del nuoto artistico è bronzo, conquistato dalle ragazze nella finale di Team Tecnico. Beatrice Andina, Valentina Bisi, Beatrice Esegio, Marta Iacoacci, Alessia Macchi, Sofia Mastroianni, Susanna Pedotti, Giulia Vernice (con Giorgia Macino e Ginevra Marchetti come riserve) salgono sul terzo gradino grazie a un programma che vale loro 284.6725 punti. Prima di loro la squadra degli Atleti Neutrali B, con le nuotatrici russe (oro) e la Spagna (argento).
Amichevoli precampionato, oggi il derby tra Inter e Milan a Perth in Australia, alle 13 ora italiana
LE SENSAZIONI DEI PROTAGONISTI- Alla vigilia Dimarco è apparso concentrato e sereno per il primo evento della stagione, seppur amichevole. Di contro, Amorin e il pensiero anche a Franco Baresi. Di seguito le loro dichiarazioni.
QUI INTER- “Giocare contro il Milan è sempre una bella sensazione, sappiamo cosa rappresenta. La cosa più importante è che arriva a meno di venti giorni dall’inizio del campionato: questa partita e quella con la Juventus ci aiuteranno a migliorare la condizione in vista dell’inizio della stagione. Il derby ha sempre un sapore diverso, il senso di appartenenza è una delle cose che ha retto le basi del nostro gruppo, ci ha aiutato a vincere tanti trofei in questi anni”. Così Dimarco in conferenza stampa.
QUI MILAN- “Baresi? Oggi non siamo al suo funerale perché siamo qua, ma avvertiamo anche noi la tristezza in tutto il nostro club. Cardinale è lì e ci sono le persone del Milan. Prima di tutto, nessuno chiama Baresi “Baresi”, lui è Franco e questo significa qualcosa. E se oggi poteste chiedere a Franco se avremmo dovuto interrompere la nostra preparazione per andare al suo funerale, penso di poter garantire che avrebbe preferito che continuassimo a fare il nostro lavoro, a difendere il club. Io non so cosa succederà in futuro dal punto di vista dei risultati, non posso promettere niente. Ma una cosa posso prometterla: la squadra è la cosa più importante del nostro club e porteremo avanti l’eredità di Franco. La squadra, fino al mio ultimo giorno qui, sarà la cosa più importante del nostro club”. Così Amorim, come riportato da Gazzetta e da Sportmediaset, alla vigilia della gara.
