10/04/2021

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Rassegna: Ibra fa 501, sfida aperta a Juve ed Inter. Mondiali di Cortina, tutti con le azzurre. Valentino, i 42 come se fossero 20

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Rassegna stampa di lunedì 8 febbraio, il campionato di Serie A conferma il Milan al primo posto con 49 punti, in virtù della vittoria per 4-0 sul Crotone, maturata dalla squadra di Pioli sulla lunga distanza, dopo un avvio migliore da parte dei calabresi. Pronti via, Donnarumma deve arrabbiarsi un po’ prima che salga in cattedra Ibra a segnare il goal personale numero 500, con i club. Il 501 arriva nella ripresa, dopo la doppietta di un altro giocatore molto atteso, ovvero Rebic che nella gara di andata si era fatto male pesantemente al braccio, rimanendo fuori a lungo, prima di subire anche la mazzata del Covid. Il Milan reagisce, lo fa da squadra e controsorpassa l’Inter che a Firenze moltra il meglio di sé, portando a casa 3 punti che al momento tengono a bada una Juve sempre più orientata al filotto di vittorie in stile scudetto. Tra poco però per Milan e Juve ripartiranno le coppe, conte rimarrà a guardare le due avversarie viaggiare per l’Europa mentre lui avrà a disposizione l’intera settimana per preparare le partite, il derby in particolare che arriverà subito dopo la trasferta rossonera di Belgrado. Praticamente una partita a scacchi in fase di stallo fino ad ora, con Lazio, Roma, Napoli ed Atalanta, candidate a contendersi il quarto posto Champions e i due destinati all’Europa League.

ZONA RETROCESSIONE- Il Crotone chiude la classifica del campionato con 12 punti, una graduatoria tutto sommato corta anche in fondo, con il Parma a 13 ed il Cagliari a 15. Tre squadre che non solo non vincono da tanto tempo ma che faticano a reagire, a differenza del Toro che con il cambio di panchina ha ritrovato un orgoglio che fino a poco tempo fa sembrava sepolto. I tre goal recuperati all’Atalanta sono festeggiati a fine gara come la vittoria di un trofeo per la reazione appunto che ora esclude la squadra dagli ultimi tre piazzamenti, anche se sarà ancora molto lunga. Andiamo a vedere i titoli dei maggiori quotidiani odierni, partendo da Gazzetta dello sport. 

GAZZETTA DELLO SPORT- L’edizione odierna apre con un “regalo” ad Ibra per i suoi 500 goal con i club, poi diventati addirittura 501 per la sesta doppietta stagionale: “Show a San Siro. Controsorpasso Milan. Festival Ibra”. E ancora: “Doppio Zlatan, superata quota 500 goal con i club: «Il mio lavoro è segnare». Classifica: “I rossoneri tornano al comando:+2. Nel 4-0 al Crotone c’è anche Rebic”. Ovviamente “Festival Ibra” non arriva a caso, tra poco inizierà il Festival di Sanremo con lo svedese protagonista per tutte le serate, come già sapevamo: “E si prepara per Sanremo. dopo aver raggiunto il traguardo dei 501 goal, Ibrahimovic (39 anni) ha postato su Instagram un suo show con canti e balli”. Diritti tv, appuntamento per questo pomeriggio alle 17.30 e, probabilmente, si andrà per le lunghe, in ballo il futuro della Serie A. Tra i club al momento non c’è una linea di condotta comune. Le società riunite in assemblea saranno chiamate a votare le offerte al rialzo presentate venerdì da DAZN e Sky per l’acquisizione dei diritti tv per il triennio 2021-2024.

REPUBBLICA- Cambiamo argomento, lo sci femminile, cominciano i mondiali di Cortina e ovviamente l’attenzione nostrana è tutta alle atlete azzurre, orfane di Sofia Goggia, infortunatasi al ginocchio la settimana scorsa. A pag. 30 l’approfondimento a cura di Alessandra Retico: “La tigre e la neve. Brignone si carica l’Italia sulle spalle. Bassino, Shiffrin e Vlhova le rivali nella combinata che apre il programma Federica: “Sono un’attaccante”. Il maltempo può far slittare le prime gare”. Poi si entra più a fondo nella questione: “Occhi di tigre– si legge- animale in gabbia, Federica Brignone scalpita sotto una selva selvaggia di boccoli. «Sì, sono un’attaccante». Capitana nella tempesta, neve e pioggia su Cortina i suoi primi avversari. Gli altri: soprattutto se stessa. La combinata che dovrebbe dare oggi inizio ai Mondiali è a rischio causa maltempo e dubbi ci sono anche per i super G di domani. Eppure Fede è pronta a mordere con tutta la fame che ha, riempire il vuoto di questi campionati in casa che avrebbe voluto diversi”. Le parole dell’azzurra: «Non è la stessa cosa senza il pubblico, io che sono una che sente tanto il grande evento quasi faccio fatica a rendermi conto di essere qui: ci mancano i tifosi, non vediamo l’ora di incontrarli dal vivo, avremmo potuto vivere delle emozioni indimenticabili, mai vissute prima e che probabilmente non vivrò mai più, è il mio primo grande appuntamento in casa e probabilmente anche l’ultimo».

CORRIERE DELLA SERA- A pag. 30 dell’edizione odierna una lunga intervista a Valentino Rossi che il 16 febbraio compirà 42 anni. Il campione sogna ancora come un ragazzino alle prime armi ed è lui stesso a raccontarlo al quotidiano: «Decimo titolo? Corro perché penso di riuscire a vincerlo. Ma non è un’ossessione. Sarei contento di fare bene, fare podi, essere protagonista, in lotta». «Ultima vittoria 2017? Perché vincere è una faccenda tosta, perché il livello dei piloti è altissimo. Ho avuto almeno tre opportunità in questi anni, è mancato sempre un pelo, qualche caduta di troppo e spesso abbiamo sofferto tecnicamente». «Da 20 a 40 anni? Non cambia granché. Spingo al massimo evitando di fare sciocchezze. Sempre stato così, cercavo di preservarmi anche a 20 anni. Non sono mai stato un pilota spericolato. È che vorrei confrontarmi sul tema “correre a 40 anni” ma è impossibile: nessuno è rimasto in sella così tanto».