Rassegna: Inter, Conte ormai attende solo la buonuscita. Milan, 5 anni di contratto a Maignan. Giro, oggi altri 193 km durissimi
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Rassegna stampa di mercoledì 26 maggio, campionato finito, mancano solo le finali di Europa e Champions League a chiudere una stagione anomala ma incredibilmente originale, con l’Inter campione d’Italia, il Milan in champions e la Juventus quarta solo all’ultima giornata. Ora le panchine con Gattuso alla Fiorentina, il Napoli che punta Spalletti, la Juve che sogna il clamoroso ritorno di Allegri e l’Inter che si prepara a salutare Conte. Anche questo ha qualcosa di ampiamente originale, il tecnico campione d’Italia non riesce a trovare un accordo con il club, il quale si prepara alla buonuscita nei confronti del tecnico. E sempre in casa è di poche ore fa la triste notizia della scomparsa di Tarcisio Burgnich, deceduto all’età di 82 anni. Milan, questione Donnarumma, ormai messo praticamente da parte sia dai tifosi che dalla dirigenza rossonera, il contratto quinquennale a Maignan è una lezione importante, ora la nazionale ma molto probabilmente si andrà a scadenza di contratto per poi cambiare squadra. Andiamo a vedere i titoli dei maggiori quotidiani nazionali, partendo da Gazzetta dello sport.
GAZZETTA DELLO SPORT- Il quotidiano apre questa mattina con l’immagine dello strappo tra Conte e Zhang, il tecnico sarebbe prossimo a lasciare il club, situazione che potrebbe aprire una rivoluzione interna, con la possibilità che qualche big lasci, esattamente come lui: “Conte ed Inter, divorzio! Tecnico e club distanti: si tratta sulla buonuscita”. E ancora: “Incontro con la dirigenza, è necessaria una plusvalenza di cento milioni e la cessione di un big”. Poi l’approfondimento. Il concetto espresso dal quotidiano appare chiaro: è difficile immaginare che un dirigente esperto come Marotta non abbia già un sostituto all’altezza. Quattro i nomi potenzialmente affiancabili alla panchina dell’Inter: Max Allegri, Maurizio Sarri, Sinisa Mihajlovic e Simone Inzaghi che oggi potrebbe dire addio alla Lazio. Milan, c’è Maignan: “Diavolo la pazienza è finita. Il Milan non cede a Raiola. Ora Donnarumma cerca casa”. Il quotidiano spiega che cosa potrebbe aver portato alla rottura definitiva- “Il portiere non ha preso le distanze dalle richieste milionarie dell’agente. Nel futuro ipotesi Juve, Barça o Psg ma sarà difficile trovare un maxi ingaggio”.
CORRIERE DELLA SERA- Il Giro d’Italia alla pag. 45 dell’edizione odierna con due punti luce molto importanti, il primo è sicuramente la tappa odierna da Canazei a Sega di Ala, altra tappa montana da 193 km, l’altro è invece il cambio di programma per la giornata di venerdì dove il gruppo sarebbe dovuto arrivare sul Mottarone, teatro in questi giorni della tragica vicenda legata al crollo della funivia di Stresa. La tappa sarà accorciata, come racconta il quotidiano: “Niente salita del Mottarone per rispetto della tragedia”. E ancora: “Rendere omaggio alle vittime della tragedia della funivia del Mottarone e rispettare il lutto del territorio. Il percorso verrà ridotto da 176 km a 166, senza passare da Stresa”.
