10/04/2021

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Rassegna: Inter, il passo decisivo alle porte del Derby. Basket, Coppa Italia all’Olimpia. Cortina, Kriechmayr primo per un soffio di neve

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Rassegna stampa di lunedì 15 febbraio, sulle prime pagine dei quotidiani odierni c’è l’Inter che meritatamente conquista la vetta della classifica a spese di un Milan poco convinto delle proprie possibilità scudetto. I nerazzurri surclassano una Lazio più attenta alle polemiche che al gioco, al termine dell’incontro anche Inzaghi recrimina sul rigore concesso da Fabbri, la verità è che la sua difesa ha subito 3 goal e alla fine è l’unica cosa che conta ai fini della classifica, ovviamente ancora buona ma migliorabile, in relazione al potenziale espresso fino ad ora. dubbi invece su Juve, anche qui le polemiche sul rigore non si placa e sul Milan, questa volta senza rigori concessi né subiti. Non solo calcio, c’è anche il Basket sui giornali di questa mattina con Milano che si aggiudica la Coppa Italia contro Pesaro e poi i mondiali di sci di Cortina che attendono solo le medaglie azzurre. andiamo a vedere i titoli dei maggiori quotidiani odierni, partendo da Gazzetta.

GAZZETTA DELLO SPORT- Come sopra riportato, la rosea di questa mattina apre in prima pagina con l’immagine di Luaku esultante dopo uno dei due goal segnati alla Lazio. Sul primo c’è una polemica da parte di tutta la squadra biancoceleste, il secondo viene verificato attentamente al Var per un sospetto fuorigioco ma grazie alla tecnologia viene convalidato, solo un paio d’anni fa sarebbe stato segnalato erroneamente come out, invalidando un goal regolare: “Lukaku trascinatore: due reti (300 in carriera) e assist a Lautaro. Nerazzurri primi da soli, nel ritorno non accadeva dall’anno del Triplete.Conte: «Punto di partenza». Andiamo a vedere i due migliori in campo di Gazzetta da una parte de dall’altra, cominciando proprio dall’Inter. Lukaku voto 8: “Preciso come un rigore– si legge- freddo come un destro sul filo del fuorigioco, potente come un tir addosso al povero Parolo. Che dire di Romelu? Il periodo nero è alle spalle, CR7 agganciato in testa alla classifica cannonieri, decisivo anche contro una grande: la crioterapia a casa gli ha fattobene, quella naturale di San Siro ha portato i compagni in testa. Appunto per l’Inter di domani: blindate Lukaku dagli occhi del City di Guardiola. A quella di oggi, invece, giusto una conferma: affidarsi a Rom resta sempre la migliore delle scelte. E ora tutti sul divano: domenica c’è di nuovo lo scontro con Ibra”. Milinkovic 6,5: “Canta e porta la croce per tutta la partita– si legge a pag. 5- Si fa  apprezzare sia nella fase difensiva sia in quella di costruzione. È l’unico che la difesa interista fa fatica a contenere. Si concede anche giocate d’alta scuola, come il controllo col collodel piede nel primo tempo su una palla difficile da addomesticare. Riapre la gara con la punizione sulla quale trova la deviazione casuale di Escalante, ma il gol è suo. In qualche frangente potrebbe forse osare di più, ma è anche vero che l’atteggiamento tattico della squadra nerazzurra toglieva spazio a chiunque volesse provare a combinare qualcosa”.

CORRIERE DELLA SERA- Il Basket all’interno della sezione sportiva del quotidiano odierno, non poteva essere diversamente dopo la finale della Coppa Italia, giocata tra Milano e Pesaro. Vince Milano che in questo momento è leader anche nel campionato italiano, il risultato racconta di una partita praticamente perfetta, senza storia, nonostante fosse una finale: “Strapotere Milano in Coppa Italia: Pesaro annullata Messina,30°trofeo:«Vittoria di livello assoluto, gruppo solido, ma giovedì c’è già il Maccabi». Della vittoria dell’Olimpia se ne occupa questa mattina Antonio Castaldo a pag. 4o, sottolineando tutte le note positive di questa stagione. La prima è sicuramente il numero dei trofei vinti in questa stagione, due dopo la Supercoppa, mentre la Coppa Italia è la settima nella storia del club. Il percorso: Ai quarti ha battuto 80-52 Reggio Emilia e in semifinale Venezia 96-65. Record: Distacco complessivo è di 87 punti, primato che apparteneva alla Milano di Repesa nel 2016 con +67.

REPUBBLICA- Con Repubblica andiamo a Cortina D’Ampezzo per i mondiali di sci, mentre l’Italia chiude gli impianti sciistici per il Covid, in veneto lo sport agonistico non si ferma, un po’ come era successo neanche tanto tempo fa per il calcio professionistico e quello amatoriale. Andiamo a vedere che cosa succede a Cortina: “La Vertigine di Kriechmayr un centesimo per un altro oro”. E ancora: “L’austriaco come Miller e Maier: dopo il superG vince la discesa. Paris quarto, Innerhofer sesto”. Emanuela Audisio a pag. 33 lo racconta così: “Uno storico centesimo. Per un soffio l’austriaco Vincent Kriechmayr, 29 anni, si ripete (dopo il super G) e vince anche la libera. È il minor distacco di sempre in un Mondiale. L’equivalente di 27 centimetri, un palmo”.