19/08/2022

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Rassegna: Inter, Zhang parla agli addetti ai lavori tra bilancio ultima stagione e costruzione del futuro. Zaniolo, parole di imprevedibilità. Moto Gp, al via le libere

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Rassegna stampa di venerdì 17 giugno, al centro della giornata odierna c’è l’Inter, il club nerazzurro punta a coprire i buchi lasciati durante la scorsa stagione che hanno portato si a due trofei ma anche alla clamorosa sconfitta, nella corsa contro il Milan per il titolo più importante. Intanto Steven Zhang, come riporta Sportmediaset, è rientrato a Milano per ratificare quanto prima possibile il ritorno di Lukaku e l’arrivo di Dybala, così come il prolungamento di Inzaghi. E di ritorno dagli Usa, nella giornata di ieri, ad Interello, Il presidente ha tenuto un discorso ai dipendenti del club. Andiamo a vedere che cosa ha detto Zhang.

EMOZIONI- “Ne abbiamo vissute di uniche vincendo tre trofei. Ora tappiamoci le orecchie sulle speculazioni che arrivano da fuori sulla società, e lavoriamo per vincere di nuovo insieme”.

BILANCIO POSITIVO- “Sei anni fa non l’avrei neppure immaginato, soprattutto se mi avessero detto che avremmo battuto due volte la Juventus in finale”.

Da Zhang a Zaniolo, mondi completamente differenti ma le parole del giocatore a Sportweek sono altrettanto importanti

STAGIONE PASSATA- “Andata benissimo: abbiamo regalato ai tifosi della Roma un trofeo che mancava da tantissimo e ho segnato 8 gol che a qualcuno sembrano pochi ma era folle pensare potessi farne 25-30 dopo due anni senza pallone. Alla fine il mio obiettivo era riprendere continuità e tornare a essere un calciatore”.

NAZIONALE- “Sono dispiaciuto ma anche abituato a rincorrere, ci saranno altri obiettivi”.

FUTURO- “L’interesse delle grandi squadre mi fa piacere: se pensano a te significa che vali. E questo no, non mi distrae. Se dovessi lasciare la Roma mi mancherebbero tante persone, non solo Abraham”.

EREDE DI DYBALA- “Lui è un giocatore fantastico, vediamo. La vita è imprevedibile, io mi alleno e aspetto”.

MILAN-  “Sono contento che Ibrahimovic abbia vinto lo scudetto. Era la sua ultima stagione? Se lui ha ancora voglia…”.

Dal calcio alle moto, domenica si corre in Germania

LE LIBERE- Jack Miller e Francesco Bagnaia davanti a tutti, i due piloti Ducati mettono le Factory in cima alla classifica del primo turno di prove del Gran Premio di Germania. Il pilota australiano precede quello italiano di quindici millesimi, mentre Fabio Quartararo è terzo a 78 millesimi. Quarto tempo per la Ducati Pramac di Johan Zarco (+0.176). Alle spalle del francese c’è Takaaki Nakagami, seguito da Aleix Espargarò e da due piloti italiani, ovvero Luca Marini e Andrea Dovizioso.