ART News

Agenzia Stampa per emittenti radiofoniche

Rassegna: Inzaghi e Pioli si raccontano a pochi giorni dalla ripresa del campionato. Vigilia Dakar, l’Italia punta su Alex Salvini

2 min read

Rassegna stampa di venerdì 30 dicembre, Simone Inzaghi racconta se stesso ai microfoni de “I Re del Calcio” di SportMediaset. Ovviamente un riferimento al passato, poi tanto presente con un’ottica futura.

SULLA PRIMA STAGIONE- “Come prima stagione abbiamo fatto molto bene: abbiamo centrato la qualificazione in Champions agli ottavi dopo dieci anni che i tifosi la aspettavano, ce la siamo giocata al meglio col Liverpool. E’ stata una grande stagione che sarebbe potuta diventare straordinaria con lo scudetto. L’obiettivo che noi, i calciatori e la società ci prefiggiamo è vincere: è bello giocare, ma è importantissimo vincere”.

RIMONTA SCUDETTO- “Ci credo, assolutamente sì. Il campionato così spezzato è una novità per tutti, con questa pausa lunghissima. Il Napoli ha fatto finora qualcosa di straordinario, che ha amplificato gli errori delle altre squadre, a partire dall’Inter. Chiaramente l’anno scorso la classifica era più ravvicinata, eravamo tutte nel giro di tre punti. Ma ci credo”.

Da Inzaghi a Pioli, l’occasione è la stessa ma le parole chiaramente diverse, seppur con gli stessi obiettivi

 QUESTIONE DI MENTALITÁ- “Bisogna pensare che si possa vincere lo scudetto. Poi è evidente che se il Napoli continua a fare questo ritmo arriva a 100 punti e vince meritatamente il campionato. La sfida con Conte in Europa? Sicuramente sarà un appuntamento molto importante e stimolante, un po’ perché è tanto che il Milan non arrivava agli ottavi di finale, un po’ perché affrontiamo una grande squadra allenata da un grandissimo allenatore”.

Dakar, vigilia della partenza,  La squadra italiana pronta a partire con quasi un centinaio di iscritti tra auto, moto, quad e camion. Attenzione ad Alex Salvini, moto pilota

CONOSCIAMOLO- 37 anni, correrà con la Fantic e per lui si tratta di un debutto assoluto dopo un passato da crossista prima e poi nell’enduro dove si è laureato campione del mondo nel 2013. Da non dimenticare anche i tredici titoli italiani tra motocross ed enduro, un titolo europeo supercross e molte altre vittorie a squadre sia a livello mondiale che continentale.

LE SUE PAROLE- “Qui alla Dakar devo fare esperienza, è tutto nuovo, dalle regole alla navigazione. Ho appreso i primi rudimenti dai miei compagni di squadra e in alcuni test sulla sabbia nei mesi scorsi, ma devo capire bene il funzionamento di questa avventura. Farò del mio meglio, ma non forzerò subito il passo, staremo a vedere cosa succederà nelle prime tappe”.

Autore

Facebook
X (Twitter)