27/02/2021

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Rassegna: L’inter vince ma Conte sgrida Vidal. Milan-Juve, febbre d’attesa. Calciomercato, l’uomo d’oro di quest’anno

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Rassegna stampa di lunedì 4 gennaio, in primo piano ovviamente il campionato ed il turno numero 15 giocato ieri, per il 16 l’appuntamento è tra due giorni, con la super sfida tra Milan e Juventus. Tornando a ieri, tutto bene là in alto tranne che per il sassuolo, travolto 5-1 da una straripante Atalanta, mentre l’inter ne fa 6 al Crotone, lanciando un chiaro messaggio al Milan che però non si fa impressionare, rimane concentrato e batte 2-0 il Benevento, con una gara di totale sofferenza, cinica, come si diceva una volta. La classifica al momento vede i rossoneri ancora in testa a 37 punti, più sull’Inter e più 10 sulla Juve che però dovrà recuperare ancora la gara con il Napoli. andiamo a vedere i titoli dei maggiori quotidiani odierni, partendo da Gazzetta dello sport.

GAZZETTA DELLO SPORT- Leao e Lautaro Martinez al centro della prima pagina odierna, i loro goal pesanti come macigni a determinare i risultati di Milano prima e Benevento poi, con alcune perle di rara bellezza. Il portoghese rossonero mette in mostra ciò che gli ha insegnato Ibra durante lo scorso anno solare, il goal del 2-0 è un autentico capolavoro di intelligenza e di scaltrezza, ciò che serve per capire dove andrà il pallone ed anticipare così il portiere, mettendolo in una condizione di errore imperdonabile. Martinez invece a San Siro si diverte ma solo nel secondo tempo, il primo finisce pari, il secondo è un dominio assoluto: “Continua il testa a testa scudetto tra le milanesi”. E ancora: “Belle gioie”. Poi l’approfondimento: “Milan: magia di Leao, un goal alla Ibra. Vittoria in 10 e più 1. Mercoledì Juve a San Siro. Inter: Lautaro scatena la macchina da goal. Ottava di fila ma Lukaku va ko. Conte sgrida Vidal”. Motivo? Lo Spiega la rosea a pag. 10 con Giuseppe Nigro: “Strigliata di Conte in campo e dopo: «Ora lavori, non c’è il posto assicurato» E ancora: “I gol subiti figli dei suoi errori. Titolare dopo un mese, la condizione è ancora lontana Il tecnico duro: «Testa bassa e pedalare».

CORRIERE DELLO SPORT- Il Corriere torna invece con ironia al Festival di Sanremo, menzionato in questi giorni per via della presenza di Ibra, per cinque sere di rassegna: “Ibra prepara Sanremo ma la musica non cambia”. E ancora: “È un Milan da Festival”. Calciomercato, sulla colonna di destra un appunto interessante: “Si chiude il 1 febbraio”. Di solito il mercato di gennaio si scalda solo per chi lo sa accendere, l’anno scorso fu il turno del Milan con Ibra, il quale seppe arrivare e cambiare completamente le sorti di una squadra, allo sbando fino a quel momento. L’emergenza Covid ha poi fatto il resto ma le squadre oggi cercano l’Ibra dell’anno che potrebbe cambiare le sorti di una stagione da raddrizzare. La Juve punta Giroud, il Milan un difensore centrale forte ed un mediano d’aiuto, l’Inter invece ci prova con De Paul ma attenzione, come riporta il quotidiano, ce l’ha il Verona l’uomo d’oro del mercato 2021: “Via al mercato, è Zaccagni l’uomo d’oro. Il trequartista del Verona autore ieri a La Spezia di uno splendido goal in rovesciata è nel mirino di tutti i grandi club italiani”. Con questo goal il Verona prende altri tre punti in chiave Europa, superando anche la Lazio, un po’ smarrita del rammaricato Inzaghi.

TUTTOSPORT- La prima pagina del quotidiano piemontese celebra la vittoria del Toro nel taglio alto, un 3-0 al Parma di Liverani che ora rischia esattamente come Giampaolo. si perchè il tecnico granata, sorridente a fine partita ai microfoni di Skysport, dice chiaramente di non avr ai sentito la sfiducia da parte della società ma anche di non sentirsi ancora al sicuro, nonostante la bella vittoria per 3-0 che allontana momentaneamente l’ultimo posto in classifica ma attenzione al calendario, mercoledì a Torino arriva il Verona mentre sabato, Giampaolo sarà ospite di Pioli al Meazza. Un incontro scontro che potrebbe riaprire vecchie ferite, procurate nell’ottobre del 2019, quando Pioli prese il posto di Giampaolo sulla panchina rossonera.