Rassegna: nazionale, Malagò su guardiola e sul futuro azzurro. F1, Valentino Rossi parla di Antonelli
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Rassegna stampa di mercoledì 22 luglio , la Lazio al lavoro per preparare il debutto in campionato che avverrà tra un mese esatto. Il test con la primavera commentato da Gattuso ai canali ufficiali del club: “Bisogna fare i complimenti ai ragazzi che hanno fatto davvero una buona settimana. Sapevamo di poter fare un po’ di fatica ma abbiamo fatto cose buone. Chapeau per come si sono comportati. Dobbiamo continuare su questa strada, sappiamo di dover ancora migliorare su tante cose ma spirito, mentalità e voglia ci sono state. Se rivediamo la scorsa stagione, i tanti meriti sono dell’allenatore e dei giocatori. Per tutto quello che è successo, ambiente, infortuni, la squadra non si è mai disunita, è sempre stata compatta. Me l’aspettavo, sapevo di trovare un gruppo che ha voglia di lavorare e che sta bene insieme. È normale che su tanti aspetti ci sia da migliorare, ma c’è una buona mentalità. Nuno Tavares ha un’infiammazione al ginocchio, Rovella è stato febbricitante e Pedraza ha un piccolo fastidio muscolare ma nulla di grave. Artistico e Galassi? Gabriele mi piace, ha spirito, in Serie B ha fatto bene. Galassi è un 2007, ha margini per migliorare e deve mettere su gamba. L’arbitraggio di Pinzani? Quest’anno ci sarà Orsato come designatore, mi aspetto un campionato con pochi fischi conoscendolo. Dobbiamo abituarci anche a questo”.
Nazionale, Pep Guardiola sulla panchina azzurra
Guardiola in azzurro? Difficile ma non impossibile l’approdo dell’ex tecnico di Barcellona e Manchester City alla guida della nazionale, da qui le parole di Malagò a Cronache di spogliatoio, come riportato da Sportmediaet.
LA SITUAZIONE ATTUALE- “Credo sia stato giusto e importante aprire un dialogo e tenerlo vivo, tenerlo caldo. Non è assolutamente una mancanza di rispetto o di riguardo nei confronti di altri soggetti, perché sugli altri soggetti il confronto è già partito e poi uno può optare su qualcheduno che magari è generazionalmente di una scuola chiamiamola più recente e lì la questione è molto soggettiva”.
PROBLEMA INGAGGIO- “Stipendio alto? Si son fatte delle eccezioni, eccezioni che ad esempio possono riguardare il nome che in queste ore è così prepotente: Pep Guardiola. Eccezioni per motivi ovvi che non sto qui a spiegare, ma non è detto che questa cosa vada in porto. La cosa sicura è che bisogna stringere la cinghia. Campo ristretto a Guardiola, Pirlo e Mancini? No nel modo più assoluto, si ragiona su un certo profilo e sicuramente questi nomi rientrano in quella categoria”.
F1, Valentino Rossi a Sky su Kimi Antonelli
SULLA FERRARI- “Potete immaginare cosa rappresenti la Ferrari in Italia. È come una religione, ma io sono soprattutto un tifoso dei piloti e per questo adesso faccio il tifo per Kimi.
SU ANTONELLI- “Antonelli è un talento straordinario, ha tantissima velocità e in Italia non abbiamo mai avuto un pilota capace di vincere il Mondiale di Formula 1 negli ultimi 70 anni. Per questo sarebbe qualcosa di davvero speciale”, ha concluso Rossi.
