20/10/2021

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Rassegna: Ronaldo in bianconero fino a fine contratto. Classifica Goleador: la testa è possibile, c’è anche Ibra

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Rassegna stampa di lunedì 23 novembre, il campionato di Serie A sulle prime pagine dei maggiori quotidiani sportivi, in particolare il Milan che si prende tutto di questo primo giorno settimanale. I rossoneri vincono anche a Napoli, sono primi in classifica dopo 8 giornate, tallonati dal sorprendente Sassuolo ma soprattutto da una Juventus he silenziosamente risale la china mantenendosi a meno 4. Bene la Roma, tanta fatica per l’Inter mentre l’Atalanta non riesce più a ritrovare la supremazia vincente. Attenzione ai motori, si chiude la moto Gp 2020 in portogallo. Andiamo a vedere i titoli dei maggiori quotidiani nazionali.

GAZZETTA DELLO SPORT- La rosea di questa mattina apre con l’esultanza rossonera ai goal di Ibra, grande protagonista della serata di Napoli: “Prova di forza a Napoli: 3-1. Ibra: magie e infortunio”. E ancora: “Milan boom”. Titoli che ovviamente lasciano intendere la sorpresa dei più nel vedere il Napoli crollare in casa, non tanto per demeriti, quanto per l’accelerata del Milan che, come ribadito da Maldini nel pre gara, non punta allo scudetto ma ad un piazzamento consono al potenziale della squadra. Vedremo con il tempo se i direttore manterrà la stessa linea oppure se inizierà davvero a pensare che il reale potenziale dei suoi equivale al tricolore. “Zlatan segna di testa e di ginocchio,poi esce per un guaio muscolare. Super Donnarumma, tris di Hauge: così il test scudetto è superato”. Un plauso della rosea va anche a Lukaku in prima pagina che come Ibra trascina l’Inter nella rimonta della vita, si perchè perdere 2-0 in casa con il Toro avrebbe sicuramente compromesso il proseguo di Antonio Conte sulla panchina dell’Inter e a questo, probabilmente, ci penserà il Real Madrid, martedi. 13 goal subiti in campionato e 5 in Champions sono tanti, troppi, da qui la tensione sul volto di Conte al termine della gara che rischia di culminare in lite ad una domanda piccata di Marocchi, in studio a Sky Sport.

CORRIERE DELLO SPORT- La Serie A si prende tutta la prima pagina, il Milan conquista tutti e porta molti degli esperti a sognare un campionato differente rispetto a quello visto negli ultimi 9 anni, dominato in lungo ed in largo dalla Juventus. I bianconeri sono comunque lì, con la difesa migliore del campionato, mentre Pirlo si prepara ora alla prima gara di ritorno del girone di Champions, quella che potrebbe portare un piede agli ottavi di finale. La prima pagina del Corriere si suddivide tra Inter, Roma e Milan, a pag 5 le pagelle della gara del San Paolo, stilate da Fabio Mandarini. L’occhio cade ovviamente sul voto ad Ibra, otto, non c’erano dubbi su questo, dopo una prestazione a dir poco fantastica. Non ci sono insufficienze nel Milan mentre nel Napoli abbondano, come i 4,5 per Di Lorenzo e Koulibaly. Migliore in campo Mertens, 6,5, forse meritava anche di più per quel goal che ha mantenuto vivo il suo Napoli nel momento più delicato.

TUTTOSPORT- Cambiamo argomento, o meglio, rimaniamo in tema calcio ma usciamo dal Milan e dal campionato perchè il quotidiano piemontese apre con CR7 fino al 2022, ovvero come da contratto siglato per quattro anni con i bianconeri. Parla l’agente Mendes, il quale garantisce: “Vedrete, Cristiano batterà tanti altri record”. Poi l’approfondimento: “Nessuna intenzione di lasciare la Juve prima della scadenza del contratto. Ronaldo è stato letteralmente stregato da Pirlo e a Torino si sente a casa sua”. Andiamo a pag. 8 per l’approfondimento vero e proprio a cura di Filippo Cornacchia: “Il super agente di Ronaldo: «Cris è incomparabile e penso che adesso siano in pochi ad avere ancora dei dubbi. Diventerà il migliore goleador di tutti i tempi a livello di nazionali e in assoluto». La curiosità ci porta a leggere la classifica dei più grandi marcatori di tutti i tempi: al primo posto Josef Bican con 805 goal, poi Romario con 772, terzo Pelè con 767 e Ronaldo appunto con 748. Messi al momento occupa “soltanto” la settima posizione con 722, c’è anche Ibra in classifica al tredicesimo posto con 558.