Rassegna: Serie A, attesa la risposta delle grandi dopo la delusione azzurra. La delusione dei giocatori affidata ai social.
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Rassegna stampa di giovedì 2 aprile, Serie A, sabato si torna in campo, si torna in campo nel week end lungo di Pasqua, sabato 4 aprile alle 15 Sassuolo-Cagliari, alle 18 Verona-Fiorentina e alle 20:45 Lazio-Parma. Domenica alle 15 Cremonese-Bologna, alle 18 Pisa-Torino, alle 20:45 Inter-Roma. Lunedì 4 gare: Udinese-Como alle 12:30, alle 15 Lecce-Atalanta, alle 18 Juventus-Genoa e alle 20:45 si chiude con Napoli-Milan.
Nazionale, i commenti social dei giocatori all’indomani della disfatta bosniaca
LOCATELLI- “Sono distrutto, svuotato, con le lacrime agli occhi. Sentivamo la responsabilità verso i bambini, le famiglie, i nonni e tutti gli italiani che ci hanno sostenuto. Abbiamo dato tutto e sono orgoglioso di questo gruppo. Noi giocatori, il mister e tutto lo staff eravamo uniti per questo sogno. Abbiamo dato ogni energia, ma non siamo riusciti a regalarvi questo Mondiale. Abbiamo fallito, questa è la realtà. E ne sento tutto il peso addosso. A chi ci è sempre stato vicino e a chi continuerà a sostenerci, dico grazie di cuore. È dura, durissima, ma rialziamoci insieme. Non ci sarà giorno in cui non darò tutto me stesso in campo”. Questo il messaggio social di Locatelli il giorno dopo la sconfitta contro la Bosnia ai rigori.
DONNARUMMA- “Ieri sera, dopo la partita, ho pianto. Ho pianto per la delusione di non essere riusciti a portare l’Italia dove merita di stare. Ho pianto per la tristezza enorme che sto provando io, insieme a tutto il gruppo azzurro di cui sono fiero di essere capitano, e che so, in questo momento, state provando anche voi, tifosi della nostra Nazionale. Ora le parole servono a poco, è vero, ma una cosa la sento forte dentro e voglio condividerla con voi: dopo una delusione così grande, bisogna trovare il coraggio di voltare pagina, ancora una volta. E per farlo servono tanta forza, passione e convinzione. Crederci sempre, questo è il motore per andare avanti. Perché la vita sa premiare chi dà tutto, senza risparmiarsi. Ed è da qui che dobbiamo ripartire. Insieme. Ancora una volta. Per riportare l’Italia dove merita di stare”.
