Rassegna: Serie A, oggi altre tre gare. Gasperini sfida l’Atalanta, le lacrime e la rabbia della vigilia
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Rassegna stampa di sabato 18 aprile, il Como perde la partita contro il Sassuolo per 2-1 e i punti necessari ad andare in Champions. A fine gara le parole di Fabregas ai microfoni di DAZN: “Quando si perde, si cercano sempre alibi. Chiediamo scusa ai tifosi e complimenti al Sassuolo, oggi il mister ha fatto una masterclass. Non eravamo lucidi, palla troppo lenta e Laurienté difficile da controllare. Si guarda alla prossima. Questo non è il Sassuolo normale, che si difende tutta la partita per poi massacrarti in contropiede come hanno fatto. C’era una densità di giocatori incredibile, abbiamo cercato in tutti i modi di entrare e oggi non era la giornata. Non abbiamo avuto la qualità, il secondo gol è stata la cosa più deludente. Non siamo questa squadra, si deve accettare e continuare a preparare meglio se si vuole andare a certi livelli. Passo indietro rispetto alla partita con l’Inter? Ogni gara è diversa. Cerchiamo di essere più completi possibile, oggi non siamo stati neanche al 10%. Male noi, complimenti al Sassuolo e pensiamo alla prossima partita da preparare”.
LE GARE DI OGGI- Sassuolo-Como 2-1 come sopra e Inter-Cagliari 3-0 . Oggi alle 15 Udinese-Parma, alle 18 Napoli-Lazio. Alle 20:45 Roma-Atalanta, altra sfida europea. Domenica alle 12:30 Cremonese-Torino, alle 15 Verona-Milan, alle 18 Pisa-Genoa. Alle 20:45 Juventus-Bologna mentre Lecce-Fiorentina per la salvezza si giocherà lunedì alle 20:45.
QUI ROMA- “Vi anticipo, tanto so che me lo chiederete. C’è stata un’intervista venerdì scorso di Ranieri che per me è stata una sorpresa incredibile. In tanti mesi non avevo mai ricevuto questi toni. Da quel momento mi sono preoccupato di cercare di non creare nessun tipo di danno e difficoltà alla squadra o ai tifosi della Roma. Futuro? Voglio parlare solo della partita di domani che è più decisiva per noi che per loro. Atalanta? giocare contro le migliori squadre italiane ed europee facendo utili per nove anni contro è stata un’anomalia. Il merito è stato di una società capace di operare in sintonia con l’allenatore. Poi è cambiata la proprietà…” Così Gasperini alla conferenza stampa di vigilia, commosso nel rircordo di Percassi senio.
