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Rassegna: Serie A, oggi si gioca. Il programma del decimo turno. Spalletti, la prima conferenza in bianconero. Sinner, avanti a Parigi

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Rassegna stampa di sabato 1 novembre, Serie A senza sosta, da domani il decimo turno, alle 15 Udinese-Atalanta, alle 18 Napoli-Como, alle 20:45 Cremonese-Juventus per tre gare aperte a qualsiasi risultato ed aspettativa. Domenica alle 12:30 Verona-Inter, alle 15 la doppia sfida salvezza: Torino-Pisa e Fiorentina-Lecce. Alle 18 Parma-Bologna, alle 20:45 Milan-Roma. Lunedì si chiude con Sassuolo-Genoa alle 18:30 e Lazio-Cagliari alle 20:45. E a proposito di Cremonese-Juventus, nella mattinata di ieri la prima conferenza stampa di Spalletti da neo tecnico bianconero.

PRIME SENSAZIONI- “Se non avessi creduto che questa squadra abbia delle potenzialità e delle possibilità, nonostante abbia anche passato momenti difficili, perché avrei dovuto accettare un contratto di otto mesi? Il tipo di contratto non è un problema. Sono delle sensazioni bellissime perché sappiamo tutti quale è la storia di questo club, sappiamo tutti quale è l’organizzazione di questo club, sappiamo che c’è un’aspettativa alta, sappiamo di tante cose, però poi entrarci dentro e avere un contatto diretto in pratica è sempre una bellissima emozione”.

MOTIVAZIONI- “Spero di rientrare nel giro scudetto. Vlahovic? Io parlerò con lui e non ho avuto nessun tipo di imposizione dalla società. L’atteggiamento è quello giusto”.

SUL NAPOLI- “Napoli è una città che mi rimarrà sempre nel cuore. Dopo Napoli ho detto che dopo quella stagione non avrei voluto mettere un’altra tuta, solo per quella stagione. Io ho avuto rispetto per quella opzione e per il Napoli città”.

SULL’OBIETTIVO- “Penso sia facile: prevale di più la voglia di riportare questo club ad alti livelli, anche se io ho assoluto rispetto di questa classifica, rispetto del lavoro che ha fatto Tudor che saluto caramente perché ho avuto la possibilità di conoscerlo e ho avuto la certezza nel conoscerlo che sia una persona splendida e un professionista di quelli veri. Per cui io sono sicuro di trovare una squadra in buona condizione mentale e allenata bene proprio per la professionalità di chi mi ha preceduto”.

SULL’ORGANICO- “L’idea sta tutta racchiusa in quello che io ho accettato per venire qua. Se non avessi creduto che questa squadra abbia delle potenzialità e delle possibilità, nonostante abbia anche passato momenti difficili, perché avrei dovuto accettare un contratto di otto mesi? Per cui io credo di poter fare un bel lavoro con loro, perché poi si passa da lì, si passa da quello che è la disponibilità, da quello che è la volontà, l’autodisciplina per fare poi dei risultati importanti. Io ci vedo delle possibilità di rimettere a posto alcune cose, poi non so quale sarà il livello. È chiaro che le intenzioni e le mire sono alte, perché per un club come la Juventus bisogna ritentare a entrare in Champions League e attualmente dobbiamo fare un buon lavoro e rimettere le cose in pari per poterci riuscire perché gli altri corrono forte”.

Tennis, Jannik Sinner supera Ben Shelton in due set

SEMIFINALE- 3-6, 3-6, questo il punteggio che permette a Sinner di volare in semifinale del Masters 1000 di Parigi, dove incontrerà Alexander Zverev. Prosegue dunque il torneo di Jannik, salito a quota 24 vittorie consecutive sul cemento indoor, in caso di vittoria del torneo sarà di nuovo numero uno ATP, causa l’eliminazione precoce di Alcaraz.

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