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Rassegna: Serie A, oggi tre gare. Alla vigilia di Juventus-Napoli le parole di Antonio Conte

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Rassegna stampa di sabato 21 settembre, dopo la vittoria col Verona per 3-2, il Torino di Vanoli è primo in classifica mentre il tecnico granata affronta così il momento, ai microfoni nel dopo gara: “Sono orgoglioso di questi ragazzi perché avevo detto loro che doveva contare la prestazione. Abbiamo fatto bene finché siamo rimasti in parità numerica, poi abbiamo iniziato a calare il ritmo quando siamo rimasti in superiorità. Dobbiamo cambiare la mentalità del calcio italiano in questo senso, c’è tantissimo da migliorare. Abbiamo preso dei gol evitabilissimi. Faccio comunque i complimenti al Verona. Un po’ anche per demerito nostro, in inferiorità ci ha dato filo da torcere fino alla fine. Ricci play basso? E’ un giocatore intelligente. All’Empoli ha fatto sempre quel ruolo. La mia idea era quella. Quando abbiamo iniziato eravamo un po’ in emergenza e gli ho fatto fare la mezzala. Sono contento di lui. Ha le caratteristiche per aiutarci e per far cambiare passo e far accelerare la manovra della squadra. Sarà una soluzione importante per il nostro cammino”.

LE GARE DI OGGI- E sempre Serie A, il quinto turno si è aperto ieri con Cagliari-Empoli 0-2 e come sopra, Verona-Torino 2-3. Oggi alle 15 Venezia-Genoa, mentre alle 18 la super sfida tra Juventus, ancora imbattuta in difesa e Napoli, forte delle tre vittorie consecutive. Alle 20:45 Lecce-Parma. La domenica si aprirà con Fiorentina-Lazio alle 12:30, a seguire, Monza-Bologna alle 15. Alle 18 la nuova Roma di Juric contro la capolista Udinese. Alle 20:45 il derby di Milano tra Inter e Milan, lunedì si chiude con Atalanta-Como alle 20:45. E nella giornta di ieri le conferenze stampa dei tecnici impegnati nella giornata di oggi.

QUI NAPOLI- “Prima di iniziare vorrei rivolgere un piccolo pensiero per la scomparsa di Totò Schillaci, a soli 59 anni viene a mancare un calciatore ed una persona soprattutto per noi del Sud che è un po’ l’emblema, una persona che ce l’aveva fatta ad arrivare in alto, rappresentava per noi tutti un grande esempio. Sono davvero rattristato e dispiaciuto, ho avuto la fortuna di giocare con lui alla Juve quando avevo 21 anni, lui era già affermato. Un pensiero alla famiglia per la perdita di un’ottima persona. Come ho detto prima del Cagliari, un po’ per tutte le squadre, col mercato che è finito così tardi, c’è una fase di assestamento. Alcuni nuovi sono arrivati da pochi giorni e devi fronteggiare poi tre partite con chi è partito. Stiamo tutti lavorando sodo per trovare la giusta quadra, chi ha tempo non aspetti tempo, ogni partita vale tre punti. Stiamo cercando tutti la quadra ma c’è anche la necessità di vedere buone prove e fare punti perché questi valgono a fine anno. Mi aspetto di dare continuità, di crescere, sotto tanti punti di vista, non fermarci a pensare cosa è stata l’ultima partita e non illuderci perché ogni santa partita per noi è un test”. Così Antonio Conte alla vigilia della gara con la Juve. 

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