23/06/2021

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Rassegna: Serie A, Sheva tra Maldini e Gattuso. Fuochi d’artificio al Meazza. Rugby, tonfo Italia ma ora cambia tutto

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Rassegna stampa, la serie A in primis sulle prime pagine dei maggiori quotidiani sportivi, ieri tre gare dopo le due del venerdì. Oggi tocca ad Inter, Milan, Napoli, Roma e Juventus. Atalanta e Lazio hanno già vinto contro Spezia e Crotone. Il big match del turno numero 27 è Milan-Napoli, gara in programma questa sera alle 20:45, quando Inter e Juve avranno già giocato contro Toro e Cagliari. Ulteriore pressione per i rossoneri che a prescindere dai risultati delle avversarie dovranno portare a casa i tre punti, contro un Napoli che lotterà più o meno per lo stesso obiettivo. Sicuramente per la Champions mentre il Milan rimane ancora aggrappato allo scudetto, nonostante lo strapotere Inter, oggi alla prova Toro, squadra che in Serie A ha il maggior numero di pareggi. Andiamo a vedere i titoli dei maggiori quotidiani, partendo da Gazzetta dello sport.

GAZZETTA DELLO SPORT- Sulla rosea di questa mattina una lunga intervista ad Andriy Shevchenko, il quale mette a confronto Maldini e Gattuso, avversari questa sera nello stadio che li ha portati alla gloria. Queste cose nel calcio succedono quasi tutte le settimane, ad ogni modo per l’ex centravanti rossonero pare complicato scegliere tra i due, entrambi ben voluti: “«Gattuso? Certe cose le hai nel Dna. Lui ha un suo stile e ha lavorato tanto per fare carriera. Ha fatto esperienze diverse, non si è mai tirato indietro. Va apprezzato anche per questo. Paolo sta facendo un grande lavoro, come tutto il Milan. Dirigenza, proprietà, allenatore, giocatori: c’è un bel progetto e sono tutti uniti. Ma non avevo dubbi che con il tempo i risultati sarebbero arrivati, il disegno era chiaro. Il Milan sta facendo un grandissimo campionato e deve mantenere grandi ambizioni». E dalle parole di Sheva a quelle di Branchini, l’esperto di calciomercato internazionale ha parlato di Haaland, il campione che con i suoi goal sta stupendo tutto il mondo: “«Per acquistare oggi Haaland servono almeno 120-130 milioni di euro. Poi, come sempre quando si tratta di simili operazioni, dipende dal club che lo vuole e dalle richieste del giocatore. Via da Dortmund? Non so, 50 e 50. Lui, se non sbaglio, ha una clausola valida dalla prossima stagione per 88 milioni di euro. La cifra è accessibile a molti grandi club europei e dà al giocatore e alla sua famiglia l’opportunità di avere una notevole forza contrattuale. Potrebbe anche decidere di fare un’altra stagione a Dortmund. Pretendenti? C’è la fila. Stiamo parlando di uno dei cinque migliori attaccanti. Assieme a lui metto Messi e Ronaldo, anche se appartengono a un’altra generazione, e poi Mbappè, Neymar e Kane. Un po’ dietro Lautaro».

CORRIERE DELLA SERA- Il Rugby sulle colonne del Corriere a pag. 37, un tonfo per la nazionale azzurra al 6 Nazioni, un po’ aspettato ed un po’ scongiurato ma comunque lì a sottolineare tutte le difficoltà nostrane, in merito a questo sport, fonte di vita per alcune nazioni partecipanti: “Toccato il fondo- si legge- il rugby italiano riparte da Innocenti. L’era Gavazzi si chiude con un’altra batosta con il Galles, ora ci prova un nuovo presidente”. Poi l’approfondimento: “La svolta è arrivata poco prima dell’ora di pranzo- prosegue il Corriere- Marzio Innocenti è il nuovo presidente della federazione rugby. Il pomeriggio, invece, non ha detto nulla di nuovo: il Galles ha passeggiato sulla tenera Italia di Franco Smith segnando 7 mete (a 1, di Ioane) e 48 punti (a 7). Non ci sono motivi per sperare che qualcosa cambi in fretta (sabato a Edimburgo si chiude con la Scozia questo tormentatissimo Sei Nazioni), c’è però la certezza che attorno al campo molte cose cambieranno. Innocenti- conclude il quotidiano- 21° presidente e primo veneto (anche se è nato a Livorno), conosce il campo (è stato capitano degli azzurri) e ha costruito la sua vittoria (ottenuta alla prima votazione col 56 per cento dei voti contro il 40 di Paolo Vaccari) rimanendo sempre all’opposizione”.