Rassegna: Serie A, si riparte venerdì. Lazio impegnata in casa. Arbitri, parla Rocchi tracciando un bilancio tra errori e futuro
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Rassegna stampa di martedì 7 gennaio, Inter sconfitta nel peggiore dei modi in Supercoppa Italiana, da un Milan dato per disperso e poi ritrovato fino all’ultimo minuto di gara, quello decisivo. A Riad finisce 3-2 con i nerazzurri addirittura in vantaggio 2-0. Le parole di Inzaghi ai nicrofoni di ‘Supercoppa Live’ in diretta su Canale 5: “Bisogna fare i complimenti al Milan che non ha mai mollato ed è rimasto in partita nonostante i due gol di svantaggio. Poi chiaramente sull’azione del 2-1 abbiamo perso una palla quando dovevamo controllare. Potevamo andare sul 3-1, ma Maignan è stato bravo su Carlos e Dumfries, poi abbiamo preso il gol del 2-2 e l’abbiamo persa. È una sconfitta che fa male, torniamo a casa con tanta delusione. Sul 2-0 dovevamo gestirla meglio, ma questa squadra si rialzerà come successo negli ultimi tre anni e mezzo. Brucia, ma bisognerà ripartire nel modo migliore”. Milan, Conceicao appena arrivato solleva il primo trofeo da allenatore rossonero: “Sono molto contento per i ragazzi perché non era facile e l’ambiente non era al meglio. Abbiamo avuto pochi giorni per lavorare sui dettagli che sono importanti per me e affrontavano due squadre fortissimi. La magia l’hanno fatta i giocatori che hanno assorbito i nostri messaggi, anche se dobbiamo migliorare molto. Con umiltà possiamo fare quattro mesi di buon livello in campionato e una buona Champions League. Abbiamo festeggiato, ma da domani pensiamo al Cagliari”.
Serie A, il prossimo turno aperto dalla Lazio
LE GARE IN PROGRAMMA- Turno numero di Serie A, la Lazio ospiterà il Como venerdì alle 20:45. Sabato toccherà invece ad Empoli e Lecce alle ore 15, alla stessa ora Udinese-Atalanta. Sempre sabato ma alle 18 il derby tra Torino e Juventus. Alle 20:45 Milan-Cagliari. Domenica alle 12:30 Genoa-Parma, alle 15 Venezia-Inter. Alle 18 Bologna-Roma, alle 20:45 Napoli-Verona. Lunedì alle 20:45 Monza-Fiorentina.
Arbitri, le parole di Rocchi a Dazn
BILANCIO PRESENTE- “Possiamo sempre fare meglio, abbiamo preso una linea di intervento che va a punire i reali rigori e i reali falli di gioco e questo sta portando risultati positivi. È un campionato molto combattuto. Siamo 46 arbitri tra A e B, almeno 35 hanno fatto una gara di A. Con questo percorso possiamo fare diventare ‘internazionali’ arbitri molto giovani. Con le linee di intervento Var siamo allineati con le stagioni precedenti, siamo un po’ calati nell’Ofr ma nel complesso siamo soddisfatti”.
SUI RIGORI- “Sui rigori a partita siamo allineati con le altre federazioni, la Premier League ha una filosofia diversa, culturale. Se in Italia usiamo lo stessa linea usata dalla Uefa per gli arbitri e per i giocatori è più facile. Più contento degli arbitri in campo o del Var? Sono moderatamente soddisfatto. Non eravamo partiti bene, adesso siamo migliorati. Il VAR può intervenire sempre, ma la filosofia è di togliere l’errore macroscopico. Stiamo provvedendo a realizzare un gruppo solo di VAR, così più professionisti avremo e meno problemi ci saranno”.
SUI RIGORI DISCUTIBILI- “Vorrei eliminare quelli meno gravi. Siamo simili con i dati a livello europeo e se usiamo lo stesso metro dell’Europa sarà più facile per le nostre squadre disputare quelle competizioni. Non esistono rigorini. È rigore sì o rigore no. Anche sotto questo punto di vista siamo nella media dell’anno scorso”.
EFFICACIA VAR- “Sono preoccupato per una cosa, l’insofferenza all’errore: si pensa che la tecnologia tolga l’errore dal campo. Non è così. Una piccola parte rimarrà così. Il VAR toglie il 92% dell’errore, ma l’8% resta. VAR a chiamata? Non è un problema nostro. Deresponsabilizzerebbe il VAR”. Così il designatore arbitrale della serie A e B, Gianluca Rocchi, intervenuto a Dazn, come riporta Sportmediaset.
