Rassegna: Serie A, tocca a Juve, Napoli e Milan. Spalletti e Pioli affrontano la vigilia in modo differente. Sci, super Federica Brignone
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Mixed zone, la Lazio torna a vincere e lo fa contro un Cagliari che nelle ultime settimane aveva messo in difficoltà chiunque. 0-3 il risultato finale, a fine gara il punto di vista di Sarri e di Mazzarri, chiaramente diametralmente opposto tuttavia non così distante. Partiamo da Sarri: “Sono soddisfatto, ma è da dicembre che stiamo giocando così. La squadra si esprime su buoni livelli da un po’ di tempo e la squadra sta crescendo e mi sembra evidente. L’Europa League è difficile per tutti perché il calendario è pieno. Noi forse l’abbiamo pagata troppo, però è un limite che ormai sappiamo”. Mazzarri: “Quando prepariamo le partite pensiamo di fare risultato anche con le grandi. In nove partite nel girone di ritorno avevamo perso solo con la Roma e immeritatamente. La Lazio di Sarri è stata compatta, abbiamo preso il terzo gol ingenuamente e la gara è finita lì”.
LE GARE DI OGGI- Si riparte alle 12:30 con la sfida salvezza tra Genoa ed Empoli, i toscani sono decisamente messi meglio ma non possono abbassare a guardia, data la scia di risultati deludenti del 2022: nessuna vittoria ed ultimo successo il 12 dicembre a Napoli. Per quanto riguarda il Genoa, come detto, la situazione è molto più complicata: tanti i pareggi ma una sola vittoria che risale addirittura al 12 settembre, in casa del Cagliari. Ore 15, Fiorentina-Verona promette spettacolo, qui in palio c’è l’Europa, 42 punti per la viola, 40 per gli scaligeri che da qui in avanti potranno godersi il resto del campionato con l’obbiettivo salvezza già raggiunto. Sempre alle 15 Bologna-Torino e Venezia-Sassuolo, alle 18 la risposta della squadra di Allegri alla sconfitta dell’Atalanta contro la Roma. La possibilità di andare a più 6 dai bergamaschi appare assai concreta ed invitante, di fronte ci sarà lo Spezia, squadra da non sottovalutare, come ricordato anche da Allegri in conferenza stampa: “Il pensiero del club è lottare sempre per gli obiettivi maggiori, e siamo d’accordo. Poi c’è la roba pratica, che è quella dei punti e dei numeri, se no perdiamo di vista la realtà. Noi siamo quinti, perché l’Atalanta ha una partita in meno e se batte il Torino per lo scontro diretto siamo quinti. Abbiamo tre squadre davanti, poi servono 84 punti minimo per vincere lo scudetto e noi non ci possiamo arrivare”.
LA SFIDA SCUDETTO- Se Allegri non crede alla possibilità scudetto, Spalletti può farlo e non si nasconde di fronte alla domanda che puntualmente arriva ad ogni conferenza stampa. Questa sera alle 20:45 c’è Napoli-Milan, il pensiero del tecnico alla vigilia: “Chi sta meglio non lo so, lo dirà la partita. Noi siamo al top delle nostre possibilità per giocare. Abbiamo costruito nelle difficoltà la forza della squadra, poi su altre situazioni non trovo altro e faccio i complimenti al Milan per il percorso di Pioli negli anni, ha costruito una grande squadra con Massara che conosco bene, con Maldini ho parlato diverse volte, sono un club forte. Scudetto? Abbiamo la possibilità di rendere immortali le nostre carriere con una roba del genere”. E alle parole di Spalletti la risposta di Pioli, sempre in conferenza stampa: “Ibra? Sta meglio, probabilmente ci sarà. Vincerà chi difenderà meglio, il derby di coppa ci ha dato energie. Ma non dobbiamo accontentarci come contro Salernitana e Udinese”.
Dal calcio allo sci, una splendida Federica Brignone conquista la Coppa di Super G
Federica Brignone vince la coppa di SuperG. La sciatrice azzurra conquista il trofeo di specialità prima ancora di scendere in pista nella gara di Lenzerheide, in Svizzera. Elena Curtoni prima di lei non ce l’ha fatta, aveva 374 punti in classifica contro i 477 della vincitrice della Coppa del Mondo nel 2020.
