Rassegna: Serie A, tra le cinque gare di oggi spicca quella di Napoli. Alla viglia tensione e determinazione
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Rassegna stampa di domenica 15 febbraio, il Como cade in casa contro la Fiorentina 2-1, un risultato un po’ a sorpresa commentato a fine gara da Fabregas, consapevole della brutta partita di suoi: “Mi fa arrabbiare che oggi non ho fatto capire ai ragazzi l’importanza della partita. So che dopo una partita importante come quella di Napoli è difficile, perché quando parlano bene di te poi questo ti debilita. Oggi non c’è stata una partita con la motivazione giusta, è questo che fa la mentalità di un campione. Siamo molto giovani, si può cambiare ma è per questo che mi sento male oggi. Oggi abbiamo sbagliato l’atteggiamento, dovevamo giocare con quella voglia per essere più bravi ad attaccare con maggior energia e serenità. Ci abbiamo provato, ma nel secondo tempo ripeto non si è giocato. Ora abbiamo due impegni a San Siro e a Torino e dobbiamo rialzarci. Morata? Le provocazioni fanno parte del calcio e non dobbiamo rispondere, da un giocatore con la sua esperienza mi aspetto sicuramente di più sotto questo aspetto. Cosa fanno e dicono gli altri non deve interessarti“.
LE GARE DI OGGI- Pisa-Milan 1-2, Como-Fiorentina 1-2 come sopra, Lazio-Atalanta 0-2 e Inter-Juventus 3-2 . Oggi alle 12:30 Udinese-Sassuolo, alle 15 Cremonese-Genoa e Parma-Verona per restare in ambito salvezza. Alle 18 Torino-Bologna, alle 20:45 si chiude con un altro big match, ovvero Napoli-Roma. Lunedì Cagliari-Lecce alle 20:45.
QUI ROMA- “Indubbiamente con il Napoli e la Juve saranno due gare importanti, hanno un valore più alto, ma alla fine valgono sempre 3 punti. La quota Champions non varia molto da una stagione all’altra, quindi saranno gare importanti ma non decisive per il quarto posto. Si gioca troppo? Per quella che è la mia esperienza, giocare in coppa aiuta. Poi ovvio c’è il rischio degli infortuni. Per tanti altri aspetti però mi ha sempre aiutato giocare in Europa, perché ti permette di confrontarti con altre realtà. Preferirei sempre fare le coppe, la Champions ancora di più. Noi abbiamo sempre pensato al nostro percorso. Resta il fatto che dopo 24 giornate siamo lì, insieme a Juve e Napoli, con il Milan ancora visibile. Per quanto mi riguarda i risultati li ho sempre raggiunti alla penultima o ultima giornata. Dobbiamo esser pronti a stare dentro fino alla fine”. Così Gian Piero Gasperini alla vigilia della sfida di campionato della Roma contro il Napoli.
