15/08/2022

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Rassegna: tocca al Liverpool, Klopp si prepara ad una gara difficilissima e lo ammette. Inter, lo scudetto passa da Bologna

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Mixed zone, goal e spettacolo all’Etihad di Manchester dove il City ed il Real si battono fino all’ultimo per portare a casa i primi 90 minuti dei 180 disponibili. Alla fine la spunta il City (4-3) ma ora bisognerà andare a Madrid, terra storicamente impenetrabile anche se Guardiola partirà con un goal di vantaggio, da difendere ma anche da incrementare. Andiamo a vedere che cosa hanno detto i due tecnici a fine gara, partendo da Ancelotti ai microfoni di canale 5: “Poteva anche andare peggio, dipende da come si vedono le cose. È stata una bella partita, tutti i tifosi di calcio hanno visto un bello spettacolo, con tanti gol, tanta qualità e anche tanti errori. A vedere il bicchiere mezzo vuoto, abbiamo iniziato malissimo, ma poi abbiamo avuto la capacità di rimanere in partita, reagire, fare tre gol e tenere la qualificazione molto aperta. Al ritorno il nostro stadio ci spingerà”. Guardiola: “Volevamo vincere con maggiore margine ma il 4-3 non è un brutto risultato. Loro sono il Real, hanno grandi armi in attacco. Andremo a Madrid a fare la nostra partita. Loro avranno la loro gente a favore, ma vedremo”.

ANCORA EUROPA- Questa sera Liverpool-Villarreal a completare il primo quado di semifinali, una gara dal pronostico incerto, dato il percorso della squadra spagnola che dopo aver eliminato l’Atalanta nella fase a gironi, ha fatto fuori anche Juventus agli ottavi e Bayern Monaco ai quarti, con i tedeschi eliminati senza vincere nessuna delle due partite. Klopp non si fida, le sue parole alla vigilia del match: “Possibile che siano stati sottovalutati da Juventus e Bayern Monaco, ma con noi non succederà. Domani sarà una partita difficilissima, sarebbe anormale il contrario. Impossibile che una semifinale di Champions League sia semplice. Avevo già rispetto per Emery e la sua squadra, ma dopo averli analizzato attentamente ho detto: ‘Wow!'”.

NON SOLO CHAMPIONS- Questa sera non solo Champions, in Italia gli occhi dei tifosi saranno rivolti con maggiore attenzione a Bologna-Inter, match probabilmente decisivo per la corsa scudetto. Se i nerazzurri dovessero vincere scavalcherebbero il Milan, andando a più uno. Poco, è vero ma psicologicamente sarebbe una spinta decisiva verso le prossime quattro gare restanti. Il Bologna è una squadra ormai tranquilla da tempo ma Inzaghi sa bene che la mentalità di Mihajlovic non è certo rinunciataria, anzi, ci sarà da sudare fino alla fine.