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Rassegna: World Cup, è semifinale. Le impressioni di Deschamps e De la Fuente alla vigilia. Italia, Malagò sul nuovo CT

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Rassegna stampa di martedì 14 luglio, calcio, mondiali, grande attesa per la prima delle due semifinali che oggi vedrà di fronte Francia e Spagna alle ore 21. Domani alla stessa ora toccherà invece ad Inghilterra ed Argentina che hanno eliminato rispettivamente Norvegia e Svizzera. L’appuntamento con la finale è per domenica 19 luglio, alle 21, ora italiana.

QUI FRANCIA- “Conosciamo bene la Spagna; sono i campioni d’Europa in carica. Li abbiamo affrontati anche nella semifinale di Nations League la scorsa estate… ci consideravano i favoriti prima del Mondiale, ma la Spagna è la vera favorita. Questo mette più pressione su di loro per via di tutto ciò che hanno raggiunto, anche se hanno perso la finale di Nations League contro il Portogallo. Ma sono un’ottima squadra con molti punti di forza. Ma soprattutto, è la prima semifinale del Mondiale e il livello è già estremamente alto”. Così Deschamps, parlando alla vigilia della semifinale contro la Spagna, come riportato da Sportmediaset.

QUI SPAGNA- “Essere in semifinale a un Mondiale è difficilissimo e molto duro. Tutti i rivali sono molto grandi e, come squadra, noi siamo molto potente. Il passaggio alla finale è apertissimo. Yamal? La sua migliore partita in questo Mondiale debba ancora arrivare”. “E’ tremendamente motivato, ha molta voglia, dobbiamo solo frenare un po’ la sua ansia. Sta vivendo un naturale processo di crescita e maturazione. Rodri? un giocatore molto importante, il punto di riferimento di tutta la struttura della squadra e il migliore al mondo nel suo ruolo”. Così Luis de la Fuente, in vista della sfida con la Francia in un’intervista alla Cadena Ser, come riporta Sportmediaset.

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SUL CT- “Arriverà il prima possibile, senza fare le cose in un modo sbagliato. O, almeno, come si pensa si possano fare meglio. Ci sono aspetti di condivisione con Maldini e Leonardo, c’è anche una questione di cifre: quando si fanno i contratti ci sono i desideri e le cose reali. Sono sincero: da domani si entra nella fase dell’individuazione e poi si passerà a individuare la persona in concreto. So che per voi è difficile credermi, ma vi prego di farlo”.

SUI NOMI- “Nessuno può dire che Guardiola non sarebbe una cosa molto importante. È poi tutto da vedere che sia la persona o il profilo giusto, così come è da verificare se ci sia compatibilità. Mancini? Non ho risposto sì a nessuno, non ho risposto no a nessuno. Dico che tra domani e dopodomani avremo un incontro un po’ più preciso con Maldini e Leonardo. Sennò si ritorna su concetti che sono sempre stati, a torto o a ragione, caratteristici delle gestioni precedenti. Non voglio dire che non fosse lecito, anzi, però ho impostato il lavoro in modo diverso. Senza condivisione, il presupposto su cui si è creato in 15 giorni questo rapporto verrebbe meno. Poi magari si può arrivare alla stessa conclusione, ma per ora non ci siamo arrivati”. Così Malagò da L’Aquila per la Partita del Cuore. 

 

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