Rassegna: World Cup, questa sera l’atto conclusivo. Impressioni alla vigilia. F1, la parola ai protagonisti dopo le qualifiche
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Rassegna stampa di domenica 19 luglio, spettacolare 6-4 tra Inghilterra e Francia nella finale per il terzo e quarto posto, a spuntarla sono gli inglesi ma ancora con il brivido. A fine gara le parole d’addio di Deschamps: “È stata una giornata molto particolare. Sarebbe stato meglio arrivare terzi, ma dopo un primo tempo disastroso non è stato possibile. Mi sono arrabbiato, ma nel secondo tempo abbiamo mostrato il vero volto della Francia, con orgoglio, determinazione e un calcio che ha rispecchiato quanto fatto durante tutto il Mondiale. Abbiamo affrontato una squadra più forte di noi. Per la prima volta mi sono detto che sarebbe stata l’ultima volta che vivevo un momento del genere. Ho ricevuto messaggi che mi hanno fatto piangere. Ho iniziato nel 2012 mettendo la nazionale francese al di sopra di tutto e finisco nello stesso modo. Sono orgoglioso di aver servito questa squadra così a lungo e di lasciarla ai vertici, anche se non sul gradino più alto del podio. Ho dato tutto, mi è piaciuto parlare con questi giocatori durante il torneo. E adesso è finita. L’errore è stato mio. Avrei dovuto fare scelte diverse fin dall’inizio e forse la partita sarebbe andata meglio. Non sono qui per regolare i conti o puntare il dito contro qualcuno. Alcuni avrebbero potuto fare meglio, ma ne parlerò direttamente con loro”.
LA FINALE- Francia-Inghilterra 4-6 come sopra ed oggi alle 21, ora italiana la finale della coppa del mondo 2026 tra Spagna e Argentina. Alla vigilia, come di consueto, le voci dei protagonisti.
QUI MESSI- “La cosa più bella di tutti questi anni non sono solo i titoli, ma l’intero percorso. Condividere ogni giorno con questo gruppo, competere insieme, rialzarsi nei momenti difficili e godersi ogni passo. Grazie a tutti i miei compagni, allo staff tecnico e a tutte le persone che lavorano ogni giorno per mantenere questa squadra una famiglia. Qualunque cosa accada, questo gruppo ha già scritto una storia che non dimenticheremo mai e che nessuno potrà cancellare. Forza Argentina!”. Così Messi sui propri profili social, come riporta Sportmediaset.
QUI LAPORTE- “Non sono affatto preoccupato per l’aggressività nel calcio. Se è tollerata e l’arbitro fa il suo lavoro, non ho problemi. È vero che nelle ultime partite abbiamo visto cose che ci hanno sorpreso molto, azioni che sono state lasciate impunite. Soprattutto contro l’Argentina, una squadra che lascia molti segni. Questo non dovrebbe essere permesso nel calcio, specialmente in competizioni così importanti, perché può destabilizzare e frustrare. Fa parte del lavoro dell’arbitro controllare queste cose in modo che non vengano sfruttate. Se uno o due giocatori possono farlo, la partita diventa caotica. Dall’inizio del torneo, siamo stati una squadra abbastanza corretta in questo senso. Non andiamo in giro a colpire gli avversari o a commettere falli sconsiderati. E penso che sia quello che dobbiamo fare in questa partita. Ma è vero che dipenderà molto dall’arbitraggio. Ne abbiamo parlato in spogliatoio. Il fatto è che non abbiamo il controllo su questo. Ci deve essere qualcuno che supervisioni queste azioni e si assicuri che si tratti di calcio e non di qualcos’altro. Che uno o due giocatori non facciano certe cose…”.
F1, a SPA guida Antonelli. Leclerc arrabbiato
QUI LECLERC- “Non eravamo lontani dalla prima fila. Per quell’ultima curva sono un po’ arrabbiato, è un peccato, una prima fila sarebbe stato buono su questa pista. Sappiamo che la Mercedes ha una macchina migliore, partiremo quarti per la penalità Norris e alla fine non è poi così male scattare in seconda fila. Al briefing era stato discusso che lì ci sarebbe stata una bandiera gialla per la pit entry, però non sapevamo esattamente dov’era. A me sembrava molto in mezzo: sono uscito da Curva 18 e l’unica cosa che potevo vedere era la bandiera gialla e per non prendere rischi ho mollato e ho perso quel che ho perso. Ero 4 o 5 centesimi davanti”.
QUI ANTONELLI- “Cercherò di partire bene per essere davanti, ci sarà tanto degrado con le gomme ma cercherò di fare del mio meglio. Sara divertente domani. La pista è cambiata parecchio, ma siamo migliorati di giro in giro e abbiamo conquistato la pole. Ho fatto un buon giro, sono migliorato tanto nel secondo settore. Sono molto contento e per la gara non ho timori”.
