Regione Marche, 66 indagati per uso improprio di fondi pubblici

Dopo i controlli del Nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza, che ha passato minuziosamente al setaccio i conti di due legislature tra il 2008 e il 2012, sessantasei persone risultano indagate per reati che vanno dal concorso in peculato alla truffa nell’utilizzo dei fondi regionali delle Marche.

Tra le persone coinvolte ci sono 61 consiglieri, 23 dei quali sono stati anche presidenti di gruppi consiliari, e perfino  il governatore della regione, Gian Mario Spacca.

In nota spese veniva messo di tutto: i consiglieri compravano frigoriferi, occhiali, ma anche miele, mostarda e lardo di Colonnata. Truffe anche sui rimborsi chilometrici e fondi pubblici usati per pranzi e cene di rappresentanza – che spesso coincidevano con gli onomastici dei consiglieri o dei loro parenti – per libri, computer, hotel e anche per acquisti al supermercato.

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