Renzi in direzione Pd: “referendum è cruciale”

Il premier Matteo Renzi in direzione Pd afferma che il referendum è cruciale “non per i destini di qualcuno ma per il futuro della credibilità della classe politica italiana”.

“Avverto la responsabilità di questo passaggio molto importante per il nostro partito e per la nostra comunità. Vorrei offrire un’occasione di dialogo molto sincera, profonda e franca. La direzione si svolge dopo le amministrative che non sono andate bene, ma anche dopo Brexit, dopo la più grande strage di civili italiani all’estero, dopo un G7 chiave per la comunità internazionale e dopo la mobilitazione, ognuno avrà le sue opinioni, sulle tasse, tutto mentre si raccolgono le firme sul referendum costituzionale”, ha aggiunto il premier.

“Sono pronto ad ascoltare, ma anche a difendere la dignità di questa comunità, l’unica in cui si discute in modo franco e per questo viene rappresentata in modo macchiettistico. Litigano tutti i partiti e quelli che lo sono in modo meno tradizionale lo fanno ancora di più, ma al chiuso delle stanze. Il punto è che loro fingono di essere una falange e appaiono come tali, mentre noi – ha continuato Renzi – valorizziamo troppo spesso ciò che ci divide”.

Renzi approfitta dell’occasione anche per parlare di quanto accaduto in Bangladesh, dove 9 italiani hanno perso la vita nell’assalto a un ristorante di Dacca. Il presidente del Consiglio parla di “grande emergenza educativa, non solo in Bangladesh” e mostra un video dell’imam di Brest che nel corso di una lezione a un gruppo di bambini dice che chi ascolta la musica ama il diavolo. “I nostri valori vanno difesi e illustrati alla nuova generazione” dice il premier.

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