Roma: Marino formalizza le dimissioni da sindaco

Il sindaco di Roma Ignazio Marino ha formalizzato le sue dimissioni, consegnando nelle mani del Presidente dell’Assemblea Capitolina Valeria Baglio la sua lettera d’addio con la quale dà seguito all’annuncio dimissionario fatto giovedì sera. Scatteranno dunque da domani i 20 giorni previsti dalla legge prima che le dimissioni diventino esecutive ed irrevocabili dal 2 Novembre.

“Marino è amareggiato per le dimissioni, ma c’è anche la serenità e la responsabilità di una decisione presa per il bene della città” ha dichiarato il Presidente del Consiglio Comunale Baglio.

Come ultimi atti da sindaco oggi Marino  ha firmato  tre ordinanze relative ai lavori per il Giubileo, per una spesa complessiva di 10 milioni, che riguardano provvedimenti per il traffico, la mobilità e l’inquinamento atmosferico e acustico della Capitale, in particolare per quanto riguarda il Lungotevere e l’area di San Pietro.

Oltre alle ordinanze per il Giubileo, il sindaco dimissionario questa mattina ha anche firmato l’atto di costituzione di parte civile del Comune nel procedimento penale contro 5 imputati, tra cui l’ex direttore generale di Ama Giovanni Fiscon, nell’ambito dell’inchiesta “Mafia Capitale”. Il procedimento inizierà il 20 ottobre e Marino ha espresso la sua ferma intenzione di partecipare alla prima udienza in veste di sindaco.

Intanto in merito all’ipotesi che il Prefetto di Roma Franco Gabrielli voglia Alfonso Sabella nel ruolo di Commissario della Capitale, l’assessore alla Legalità della giunta Marino fa sapere di non essere stato contattato da nessuno.

News Correlate

Lascia un Commento