19/01/2022

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Salvi i mufloni del Giglio a rischio abbattimento. Brambilla: “la fauna selvatica va tutelata”

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Dopo gli appelli sui social e in tv, prima vittoria per i mufloni dell’isola del Giglio. L’ente Parco aveva infatti programmato e i parte già avviato un programma di abbattimento contro questa specie che non sarebbe endemica del territorio. Dopo l’arrivo sull’isola dei primi cacciatori gli abbattimenti sono stati, al momento sospesi.

La decisione è arrivata in seguito ad un serrato confronto tra il presidente del Parco dell’Arcipelago Toscano, Giampiero Sammuri, e l’onorevole Michela Vittoria Brambilla, presidente dell’Intergruppo parlamentare per i diritti degli animali e della Lega italiana per la Difesa degli Animali e dell’Ambiente. In seguito a questo vertice, è stato trovato un accordo per arrivare a soluzioni alternative per la salvaguardia della vita di tutti i mufloni sull’isola del Giglio.

Due le possibili soluzioni al vaglio secondo il ‘Corriere della Sera’: il trasferimento dei mufloni in aree faunistiche dove sia loro garantita un’adeguata condizione di benessere. Oppure mantenere gli animali sull’isola, ma delimitando la loro mobilità e il loro impatto, in uno spazio recintato. Sarà il consiglio dell’ente Parco a valutare quale delle due strade intraprendere.

I mufloni come detto in precedenza, sono considerati una specie aliena sull’isola del Giglio e per questo, in nome della biodiversità dell’ambiente, si era arrivati alla soluzione più semplice e rapida: l’abbattimento. Il progetto, però, aveva scatenato le vibranti proteste degli animalisti e di numerosissimi abitanti dell’isola toscana, che si sono subito attivati per trovare delle soluzioni decisamente meno drastiche.

Vittoria Brambilla: “Gli animali sono salvi e questo è ciò che più importa”. La presidente si è detta “felice di avere raggiunto questo grande risultato che mette la parola fine ad una situazione che aveva toccato la sensibilità non solo degli abitanti del Giglio ma di tutta l’opinione pubblica”.

L’onorevole ha poi aggiunto: “Il dialogo e il confronto costruttivo con i vertici del Parco, che ringrazio, sono stati determinanti”. “Ringrazio anche il sindaco del Giglio Ortelli per avere contribuito a questo risultato e tutti coloro che si sono spesi per difendere i mufloni e arrivare alla sospensione delle uccisioni”. “Come ho avuto più volte occasione di dire, – ha concluso la Brambilla – la fauna selvatica va tutelata, non sacrificata a interessi particolari. Io sono e sarò sempre in prima linea, per essere la voce di chi voce non ha e per interpretare le istanze dei milioni di italiani che amano gli animali e vogliono vederli rispettati”.