10/05/2021

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Scoperto nei maiali, da ricercatori cinesi, un un nuovo virus potenzialmente pandemico

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Mentre si cerca a ancora una cura e un vaccino per il Covid-19, si fanno strada nuove minacce. Un gruppo di ricercatori cinesi ha infatti scoperto un virus simile a quello dell’influenza H1N1 che causò la pandemia del 2009. L’agente patogeno è stato isolato nei maiali grazie al programma di sorveglianza avviato da anni per sorprendere sul nascere eventuali virus capaci di provocare pandemie. Pubblicata sulla rivista dell’Accademia delle Scienze degli Stati Uniti, Pnas, lo studio è firmato dalle Università agrarie di Pechino e Shandong.

La scoperta del nuovo virus rientra in un vasto programma di sorveglianza raccomandato da anni dall’Oms per bloccare precocemente il rischio di nuove epidemie o per preparare in tempo le contromisure, dai piani pandemici al vaccino.

Questi gruppi di ricerca sono da tempo in contatto con l’Oms e il loro lavoro di sorveglianza si è esteso anche agli esseri umani impiegati negli allevamenti, scoprendo la presenza di anticorpi nel 10% di un campione di circa 300 persone. Questo significa che il virus sa aggredire l’uomo, ma non ha ancora fatto il passo ulteriore, con la capacità di trasmettersi da uomo a uomo. La ricerca non descrive poi sintomi né manifestazioni cliniche.

Per l’esperto di Malattie infettive Giorgio Palù, dell’Università di Padova, è “un monitoraggio importantissimo per allestire con grande anticipo un vaccino nel caso in cui virus si espandesse”.

L’invito alla sorveglianza è fondamentale anche per l’epidemiologa Stefania Salmaso, secondo cui si tratta di un’allerta, “che ci riporta all’importanza di avere un aggiornamento dei piani pandemici”.

Anche nel 2018 l’Oms aveva sollecitato una revisione dei piani pandemici, ma la richiesta non ha avuto seguito.