Separazione carriere, il Cdm approva la riforma della Giustizia
2 min read
Via libera alla separazione delle carriere dei magistrati. Il Consiglio dei ministri ha approvato il disegno di legge costituzionale in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare. L’approvazione della riforma della Giustizia, più morbida rispetto a quanto prospettato all’inizio, è stata salutata da un applauso. “Questo provvedimento epocale si articola su tre principi fondamentali: il primo è la separazione carriere, che attua il principio fondamentale del processo accusatorio voluto da Vassalli, gli altri sono la composizione e la elezione del Csm”, ha affermato il ministro della Giustizia Carlo Nordio in conferenza stampa dopo il Cdm.
“Il secondo punto della riforma è la composizione e l’elezione del Consiglio superiore della magistratura. Questo organo di autogoverno della magistratura, in questi ultimi anni – non solo a detta mia o di altri esponenti della maggioranza, ma di moltissimi magistrati – non ha dato buona prova di sé, e scandali come quelli di Palamara o di altri hanno eccitato le varie proteste”, che non hanno portato a “rimedi a quelli della degenerazione correntizia”, ha detto Nordio.
Poi Nordio ci ha tenuto a sottolineare che il Pm resta indipendente: “Abbiamo dato rilevanza costituzionale anche al fatto che la magistratura requirente è, deve essere e resterà indipendente da qualsiasi interferenza del potere esecutivo, da qualsiasi pressione di altri organismi, gode e godrà delle stesse garanzie di indipendenza della magistratura giudicante”, ha specificato.
Non è mancato, poi, il parere della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che su X ha scritto: “Rispettato un altro impegno preso con gli italiani. Nel programma del centrodestra avevamo scritto che avremmo riformato la giustizia, e il Consiglio dei Ministri ha approvato il disegno di legge costituzionale da sottoporre al Parlamento per avere finalmente una giustizia più equa ed efficiente. Una riforma giusta, necessaria e storica“.
