Sicilia in fiamme: a Palermo riunione d’emergenza

Dopo la giornata di incendi che di ieri ha messo in ginocchio la Sicilia, sta rientrando gradualmente l’emergenza roghi. I maggiori focolai ancora attivi sono Cefalù, Terrasini, Monreale, San Martino delle Scale e il promontorio di Montepellegrino. In provincia di Messina qualche rogo si registra ancora nel territorio dei Nebrodi, nell’Agrigentino e nel Ragusano.

Ad alimentare le fiamme è stato il forte vento di scirocco, e la temperatura tropicale che ha superato i 45 gradi. Per tutta la giornata di ieri i vigili del fuoco e i canadair hanno lavorato incessantemente, facendo fronte a circa 500 interventi in 36 ore.

Un centinaio sono state le persone costrette a lasciare le proprie abitazioni minacciate dalle fiamme, mentre sono decine quelle ricoverate negli ospedali per intossicazione da fumo.

La situazione attuale in Sicilia

Nel Palermitano i vigili del fuoco segnalano ancora incendi diffusi nelle località di San Martino, Roccamena, Monte Pellegrino, Poggiordiente, Lascari, Cefalù e Terrasini.

A Palermo sono in corso le operazioni di spegnimento dell`incendio in zona Monte Pellegrino; a Monreale brucia la vegetazione in località Monte Castellaccio (al momento il fronte del fuoco è distante dai centri abitati); a Roccamena incendio di vegetazione in località Casalotto.

Nel trapanese è emergenza in tutta la provincia, soprattutto sulla zona Castellammare-Alcamo (a Castellammare del Golfo incendio di vegetazione in località Bocca Carruba).

A Messina segnalati incendi diffusi nei comuni di Gioiosa Marea, S. Agata di Militello, Rometta Marea e Motta d`Affermo.

Nell’agrigentino incendio a Santo Stefano Quisquina. In provincia di Caltanissetta incendi nei comuni di Bompensiere e Caltanissetta.

Nel ragusano un incendio sta interessando il comune di Cammarata. Sul fronte dei collegamenti ferroviari, sono stati ripristinati i treni tra Palermo e Termini Imerese e tra Messina e Sant’Agata.

Intanto le procure di Palermo e Termini Imerese hanno deciso intanto di acquisire le informative delle forze dell’ordine, al fine di aprire un’inchiesta sull’origine dei roghi, molti dei quali si teme possano essere di origine dolosa. Questa mattina alle 11 in Prefettura a Palermo, dov’è attiva l’unità di crisi, arriverà il ministro dell’Interno Angelino Alfano, per presiedere un vertice sull’emergenza incendi.

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