29/06/2022

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Solidarietà, volontariato, inclusione: Mattarella consegna 36 Onorificenze al merito della Repubblica

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Dallo “Spiderman in corsia” alla centralinista 92enne della Croce Rossa. Il capo dello Stato, Sergio Mattarella, ha conferito anche quest’anno le onorificenze al Merito della Repubblica Italiana a 36 persone che hanno speso le loro vite per la solidarietà, il volontariato, l’inclusione sociale, la cooperazione internazionale, la promozione della cultura, della legalità e del diritto alla salute. “Casi significativi di impegno civile, di dedizione al bene comune e di testimonianza dei valori repubblicani”, ha spiegato il Quirinale in una nota. Più della metà delle onorificenze, 21 su 36, è stata assegnata a donne. La più giovane ha 18 anni.

Tra i premiati troviamo Chiara Amirante, fondatrice della Comunità ‘Nuovi orizzonti’, impegnata nel recupero dei tossicodeipendenti. Domiziana Avanzini che fondò nel 1979 a Trieste una delle prime associazioni di volontari ospedalieri in Italia, che tuttora presta assistenza ai degenti. Ciro Corona, quarantenne di Scampia, è il fondatore e Presidente dell’associazione (R)esistenza Anticamorra. Vittoria Ferdinandi è la direttrice del ristorante ‘Numero Zero’ di Perugia che impiega un gruppo di ragazzi e ragazze (pari al 50% del personale) che soffre di disturbi mentali.

Sara Longhi e Alfonso Marrazzo danno vita al ‘Senza nome’, un bar che ha la funzione di far interagire i sordi con gli udenti. A servire la clientela sono dei ragazzi sordi. Don Tarcisio Moreschi e Fausta Pina, operatori in Africa, dove animano un villaggio per cento bambini orfani, di cui alcuni sieropositivi. E ancora Serena Piccolo, la più giovane, che si è diplomata con 100/100, nonostante l’aplasia midollare, che l’ha costretta a un trapianto. Enrico Pieri, 86 anni, vide morire per mano nazista a Sant’Anna di Stazzema i genitori, due sorelle, nonni, zii e cugini.