28 Settembre 2020

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Spagna, migrante si chiude in valigia per entrare in Ue: muore soffocato

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Un migrante marocchino di 27 anni ha tentato di entrare in Europa, chiuso in una valigia, che era stata sistemata dal fratello nel bagagliaio dell’auto. Le autorità di Almeria hanno riferito che il giovane è morto soffocato poco prima di arrivare sulla costa spagnola. Il fratello del ragazzo, che ha passaporto francese, è stato arrestato. A maggio, in un caso simile, il padre di un ivoriano di 8 anni aveva usato lo stesso sistema per cercare di far entrare il figlio in Spagna, ma il bimbo era stato scoperto grazie ai raggi X.

bambino chiuso in valigia
La drammatica notizia del 27enne arriva mentre mentre a Calais, sul versante francese della Manica, diventa drammatico l’assalto all’Eurotunnel con migliaia di migranti respinti ogni giorno, e in Sicilia e Calabria continuano ad attraccare le navi che hanno soccorso i barconi partiti dalla Libia: 396 sono sbarcati a Reggio Calabria, circa 500 sono stati imbarcati da una nave di Medici senza frontiere diretta a Palermo, a bordo della quale ci sono anche 5 corpi delle vittime di un naufragio.

Per contrastare la spinta dei migranti, Londra ha annunciato che aumenterà il numero delle guardie di sicurezza e dei cani addestrati, oltre alle barriere e videocamere di sorveglianza. Il governo di David Cameron ha anche annunciato nuove misure che colpiranno anche i proprietari delle case nelle quali vivono persone prive di regolare permesso di soggiorno. Per loro si profila la possibilità di avviare una procedura di sfratto anche senza una relativa sentenza dei giudici. E quelli che non lo faranno, rischieranno sino a cinque anni di carcere.

Sempre il governo britannico, insieme a quello francese ha chiesto l’intervento l’intervento dell’Ue e della comunità internazionale. In una lettera aperta pubblicata sul Telegraph, i ministri dell’Interno di Londra e Parigi sottolineano che il problema non riguarda solo i loro due Paesi e formulano un appello che va sulla scia di quello lanciato dall’Italia nel pieno dell’emergenza sbarchi a Lampedusa, quando era proprio la Gran Bretagna a opporsi alla ripartizione dei migranti.

Anche Ungheria e Germania fanno i conti con l’ondata di migranti. In Ungheria la polizia è stata impegnata per fronteggiare i migranti: solo nel fine settimana ha intercettato 4.491 persone nelle province del sud del Paese. La maggioranza dei migranti è entrata dalla Serbia e provenivano da Afghanistan, Siria e Pakistan. Quest’anno nel Paese sono entrati oltre centomila migranti, una cifra senza precedenti.

In Germania: il numero delle persone residenti provenienti da altri Paesi è salito nel 2014 a 10,9 milioni, un nuovo record da quando sono iniziate le rilevazioni nel 2005. A comuicarlo l’ufficio di statistica federale di Wiesbaden.

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