ART News

Agenzia Stampa per emittenti radiofoniche

Spiragli di tregua per il conflitto russo-ucraino: 30 giorni di cessate il fuoco. Trump: “dobbiamo parlare con Mosca”

2 min read

Spiragli di tregua per il conflitto russo-ucraino si aprono a Gedda. Kiev ha dato l’ok alla proposta americana per 30 giorni di cessate il fuoco, avanzata durante i negoziati di pace guidati da Washington nell’incontro che si è tenuto in Arabia Saudita, tra la delegazione ucraina e quella statunitense. Assenti Trump e Zelensky. “Ora la palla per la tregua è nel campo della Russia”, ha detto il segretario di Stato Usa Marco Rubio, confermando l’intenzione ucraina di andare verso “negoziati immediati”.

Il presidente ucraino Zelensky esorta quindi gli Stati Uniti a “convincere” Mosca ad accettare l’accordo. Nella dichiarazione congiunta dopo i colloqui, la delegazione ucraina ha poi sottolineato “che i partner europei saranno coinvolti nel processo di pace”. Il presidente ucraino ieri aveva incontrato a Gedda, Mohammed bin Salman, ribadendo che “l’Ucraina ha cercato la pace fin dal primo secondo della guerra. E abbiamo sempre detto che l’unica ragione per cui la guerra continua è la Russia”.

Accordo sui minerali il prima possibile. Dopo l’ok di Kiev alla tregua, entrambe le parti si sono dette pr0nte a concludere l’accordo sui minerali “il prima possibile”. Gli Usa in cambio, “revocheranno immediatamente” la sospensione degli aiuti all’Ucraina, e della condivisione di informazioni di intelligence. Quello di oggi è stato il primo incontro ufficiale tra i due Paesi dopo la visita dello scorso 28 febbraio del presidente ucraino Volodymyr Zelensky alla Casa Bianca, finita con la cacciata da parte di Trump dallo Studio Ovale.

I ringraziamenti a Trump. Nella dichiarazione congiunta la delegazione ucraina ha espresso “la profonda gratitudine del popolo ucraino al presidente Trump” e a tutti gli Usa. Un passaggio del testo evidenzia come sul tavolo si sia discusso anche dello scambio di prigionieri di guerra, del rilascio di detenuti civili e del ritorno dei bambini ucraini “trasferiti forzatamente” in Russia.

Trump: “Ora dobbiamo parlare con la Russia”. Il presidente americano spera che “Putin sia d’accordo con il piano” che prevede un mese di cessate il fuoco in Ucraina. Lo riporta l’agenzia Bloomberg. “Parlerò con Putin”, forse questa settimana. Il numero 1 della Casa Bianca, ha detto che inviterà nuovamente il presidente ucraino Volodymyr Zelensky alla Casa Bianca.

L’Ue plaude all’accordo. “Accogliamo con favore le notizie giunte oggi da Gedda sui colloqui tra Stati Uniti e Ucraina, tra cui la proposta di un accordo di cessate il fuoco e la ripresa della condivisione dei servizi di intelligence e dell’assistenza alla sicurezza da parte degli Stati Uniti. Si tratta di uno sviluppo positivo che può rappresentare un passo avanti verso una pace globale, giusta e duratura per l’Ucraina. La palla è ora nel campo della Russia. L’Ue è pronta a svolgere appieno il suo ruolo, insieme ai suoi partner, nei prossimi negoziati di pace”. E’ quanto scrivono su X i vertici dell’Ue, Ursula von der Leyen e Antonio Costa.

Autore

Facebook
X (Twitter)