Rassegna: Serie A, turno trentasette al via tra le polemiche. Attesa la decisione finale. Sarri intanto avverte
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Rassegna stampa di giovedì 14 maggio, Coppa Italia 2026 all’Inter, dopo lo scudetto Cristian Chivu si gode la vittoria del trofeo che vale il double, assicurandosi il posto anche per la prossima stagone. Le sue parole a fine gara a Coppa Italia Live: “L’Inter ha vinto due trofei quest’anno, ce li siamo meritati. Abbiamo fatto una buona stagione, siamo tutti felici per quello che abbiamo superato, felici per i tifosi e per la società che ci ha sempre dato supporto. Nuovo ciclo vincente? Ci godiamo quel che di buono abbiamo fatto, non è mai scontato e semplice vincere scudetto e Coppa Italia e portare a buon fine una stagione così. Siamo felici per questi due trofei. Restare a lungo? Nel calcio si pianifica sempre a breve termine, a lungo termine è più difficile perché tutti dipendiamo dai risultati. Sappiamo che quando tutto va bene allora va bene tutto e quando le cose non vanno bene si è in discussione, vale per tutti. Per ora ci godiamo il momento”.
Serie A, si discute sul programma del turno trentasette
ORARI PROBABILI- Serie A, il turno trentasette parte nel peggiore dei modi, atteso per oggi programma definitivo che al momento vede cinque gare alle 12:30 di domenica, tra il quali il derby di Roma che vede Sarri decisamente contrariato: Pisa-Napoli, Como-Parma, Genoa-Milan, Roma-Lazio e Juventus-Fiorentina. Alle 15 Inter-Verona e alle 18 Atalanta-Bologna. Alle 20:45 Udinese-Cremonese, Sassuolo-Lecce e Cagliari-torino.
SARRI SUL DERBY- “Io ho la sensazione che se si gioca di lunedì vengo, domenica alle 12.30 giocano loro. Io se fossi il presidente non presenterei nemmeno la squadra, tanto per noi è uguale, prendiamo un punto di penalizzazione ed è chiusa lì. Gli errori clamorosi li ha fatti la Lega Serie A, che a Torino ha messo il derby durante le Atp Finals e qui il derby durante gli Internazionali. Ora bisogna rimediare, ma il prefetto è stato chiarissimo. Nessuno si è scusato dell’errore. Ci sono 4 squadre che si stanno giocando una partita da 80 milioni, questo non è calcio, è qualcosa di diverso”.
