Taglio dei vitalizi per gli ex deputati: via libera dallʼUfficio di presidenza della Camera
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L’Ufficio di presidenza della Camera dei deputati ha approvato la delibera presentata dal presidente, Roberto Fico, per il taglio dei vitalizi degli ex parlamentari. Il nuovo sistema ricalcola tutti i vitalizi finora percepiti sulla base del sistema contributivo e riguarda dunque gli ex parlamentari.
Nel corso dell’Ufficio di presidenza, durato un paio di ore, è stata approvata una sola modifica che riguarda alcuni casi sociali particolari di “non autosufficienza”. Le nuove regole entreranno in vigore dal primo gennaio 2019.
A votare a favore della delibera, oltre alla maggioranza, sono stati il Pd con Ettore Rosato e i deputati di Fdi Edmondo Cirielli e Fabio Rampelli. Forza Italia si è astenuta mentre Leu non ha partecipato al voto.
Dopo la delibera il M5S è sceso nella piazza di Montecitorio, davanti al Parlamento, a festeggiare con palloncini gialli e bottiglie di champagne. “Stiamo cancellando un privilegio non un diritto e quando si fa qualcosa per le persone è giusto festeggiare”, dice Francesco Silvestri, vice capogruppo alla Camera ai militanti.
“Oggi è una giornata storica e il prossimo passo sarà l’abolizione delle pensioni d’oro. Lo faremo presto, prestissimo”. Lo ha detto il vicepremier Luigi Di Maio davanti a Montecitorio. “Adesso il Senato prenda esempio: si è affermato il principio che i privilegi si possono togliere”, ha aggiunto precisando che “questa vittoria la dedichiamo a tutti i cittadini penalizzati dalla legge Fornero”.
In merito alla delibera, è intervenuto anche il ministro dell’Interno, Matteo Salvini: “Approvato in Parlamento il taglio dei vitalizi a 1.240 ex parlamentari: stop a vecchi e assurdi privilegi. Con la Lega, dalle parole ai fatti”. “Io non mollo e non mollerò mai. Oggi abbiamo riparato un’ingiustizia sociale e quindi una ferita”, ha precisato Fico.
