17 Gennaio 2021

ART News

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In questo numero: Google contro gli assembramenti, una App per non usare lo smartphone, Pos in chiesa e le parole crociate in streaming

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Uscire di casa oggi non è una passeggiata. Bisogna stare attenti a mantenere la distanza sociale e quindi evitare gli assembramenti. Per questo Google Maps ci viene incontro e ci indicherà il livello di sovraffollamento nei mezzi in tempo reale, ma anche nei negozi e alla posta. In caso di spostamenti in un altro Comune invece segnalerà i focolai di coronavirus e le misure a supporto adottate dalle autorità locali. Il servizio arriverà nelle feste natalizie, sia per Android che per iOS.

Molte persone hanno l’abitudine di tenere gli occhi incollati allo schermo dello smartphone quando attraversano la strada. Questa consuetudine però potrebbe finalmente terminare grazie a una nuova funzionalità di Google. Si chiama “alza la testa” e semplicemente allerterà chi cammina a prestare attenzione e a non usare lo smartphone. La nuova funzione sarò presto attiva e potrà riconoscere quando stiamo guardando un video, quando stiamo chattando o appunto abbiamo aperta un’applicazione mentre siamo in movimento.

Negli ultimi tempi viene preferito il pagamento elettronico a qualsiasi altro tipo di scambio. Anche per questo una chiesa della provincia di Cremona ha deciso di tentare una sperimentazione davvero particolare: installare un bancomat per le offerte dei fedeli. La Diocesi ha installato un bussolotto, una sorta di pos per le offerte in cui si può scegliere se fare una donazione alla comunità, alle opere di carità, alla parrocchia, alla caritas o all’Istituto per il sostentamento del clero. In questo modo, spiega il parroco, oltre a rispettare maggiormente le linee guida anti-Coronavirus, si scoraggeranno possibili malintenzionati con l’intenzione di compiere furti in chiesa.

Il fenomeno di Twitch del weekend del Black Friday 2020 è stato un giornale di 170 anni. Il New York Times infatti ha aperto un canale per streammare le sue parole crociate. Grazie a un software infatti agli spettatori è bastato inserire la risposta a un’eventuale casella nella chat della stream e il bot l’ha completata in automatico. Lo sviluppatore del NYT aveva già testato sul suo canale personale questa modalità collaborativa di risoluzione durante la notte elettorale per «calmare una nazione sull’orlo di una crisi di nervi».