17 Gennaio 2021

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In questo numero: l’iPhone per i non vedenti, Facebook abbandona il “mi piace”, serre verticali a led e le case stampate in 3D

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I nuovi modelli dell’iPhone sono stati pensati per poter aiutare chi ha problemi di vista. Spesso per chi è ipovedente, non vedente o in generale ha problemi di questo tipo, muoversi nello spazio, capire le distanze dalle persone o le cose che ci circondano può risultare complesso. Ma i nuovi modelli del famosissimo telefono, vengono incontro a questo tipo di disabilità attraverso uno scanner e un’App che indica la distanza da altre persone descrivendo il mondo esterno. Una possibilità che si può rivelare molto utile a chi ha problemi di vista e un valido aiuto per mantenere o acquisire più autonomia nel muoversi nell’ambiente.

Facebook ha annunciato che sulle pagine cambieranno alcune cose, a cominciare dall’ormai noto “mi piace”. Ebbene, questo tasto a breve scomparirà: al suo posto arriverà il pulsante “Segui”. Il nuovo design di Facebook intende puntare, infatti, più sui follower che sul concetto del “mi piace”, così da poter offrire ai gestori delle pagine una misurazione reale della loro fanbase. L’altra novità riguarda invece l’utilizzo di un feed per partecipare a conversazioni. I followers potranno così porre domande su determinati argomenti dei quali i proprietari delle pagine sono a conoscenza.

Utilizzare l’intelligenza artificiale nella conduzione delle serre verticali per rendere la produttività 400 volte superiore rispetto a quella delle tradizionali colture orizzontali. È l’idea di una startup californiana che ha già conquistato finanziamenti per 400 milioni di dollari da parte di investitori del calibro di Jeff Bezos, fondatore di Amazon. Quindi luce, temperatura e irrigazione sono controllati da robot dotati di intelligenza artificiale. Al posto del sole ci sono pannelli a Led, che permettono di avere sempre condizioni ottimali per la crescita delle piante.

Stampate in 3D e costruite in 24 ore. Sono le case del futuro, destinate a El Salvador, uno dei paesi più poveri al mondo. Ad Austin, negli Stati Uniti, è stata svelata la stampante che rappresenta il fulcro di questa innovazione. Si chiama Vulcan, è trasportabile su camion in modo da essere ricollocata per stampare case anche altrove, utilizza materiali facilmente rintracciabili e agisce stampando la casa un livello dopo l’altro. Questa tecnologia di stampa, secondo gli esperti, migliorerà di dieci volte la costruzione delle abitazioni grazie a tecniche più veloci ed economiche e con meno sprechi.