Tennis, buona la prima a Pechino per Sinner. A Tokyo Alcaraz si infortuna ma stringe i denti e batte Baez
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Esordio sul velluto per Jannik Sinner a Pechino. Al ritorno in campo dopo la finale degli US Open, l’azzurro ha battuto il croato Marin Cilic con un doppio 6-2 in un’ora e 20 minuti di gioco. Una partita senza storie, dominata dall’inizio alla fine dall’altoatesino, impeccabile al serizio e solido negli scambi. Il num. 2 al mondo accede così al 2° turno in cui affronterà il francese Terence Atmane, nel remake della semifinale di Cincinnati cinta da Sinner in due set.
Soddisfatto Sinner al termine del match. “È stata una buona prestazione, mi sono preparato al meglio e sono arrivato presto qui. Affrontare Cilic è sempre difficile, ottenere il break sul suo servizio all’inizio mi ha dato molta fiducia”. E sui progressi al servizio: “In questo momento sto pensando molto al servizio, a volte sono un po’ lento ma spero che diventi sempre più automatico. Per il 90% si tratta di continuare a fare quello che sto facendo e per il 10% variare un po’”.
A Tokyo paura per Carlos Alcaraz nel match d’esordio contro Baez. Lo spagnolo, num.1 al mondo, è andato a terra dopo aver poggiato male il piede sinistro, lamentando un problema alla caviglia. Inizialmente dolorante, Alcaraz ha ripreso la partita dopo il trattamento medico, con una vistosa fasciatura applicata all’articolazione e vinto l’incontro 6-4, 6-2. A fine match ha ammesso: “Che spavento, ho pensato di non continuare”.
