Tiramisù al limoncello

Bentornati da Marzia Lucarini al nostro appuntamento settimanale dedicato alla cucina ed alle curiosità gastronomiche.

Quante volte avete mangiato il tiramisù? Già, quel famoso dolce al cucchiaio a base di savoiardi o altri biscotti, inzuppati nel caffè e ricoperti di una crema a base di mascarpone, uova e zucchero… Si tratta di un dolce diffuso in tutta Italia, le cui origini vengono spesso contese fra regioni quali il Veneto, il Friuli Venezia Giulia, il Piemonte e altre.

Il nome del dolce in veneto, “tiramesù”, poi italianizzato in “tiramisù”, sarebbe stato adottato per le sue capacità nutrizionali e ristoratrici, anche se altri affermano maliziosamente che il nome sia dovuto a presunti effetti afrodisiaci. Lo chef Maffioli identificava il tiramisù fra i dolci al cucchiaio di stampo asburgico, anche se, sostanzialmente, lo definiva come una variante della zuppa inglese. La sua diffusione è stata rapida sia nel Veneto che in tutta Italia. Il cuoco pasticcere Roberto Linguanotto, chiamato in arte Loli, in un’intervista, afferma che la prima ricetta deriverebbe dallo “sbatudin”, un composto di tuorlo d’uovo sbattuto con lo zucchero, utilizzato comunemente dalle famiglie contadine come ricostituente, a cui venne semplicemente aggiunto del mascarpone. Una ricetta del tiramisù si può trovare nel libro “I dolci del Veneto” di Giovanni Capnist del 1983, anche se il dolce non è indicato con il suo famoso nome.

Per trovare la ricetta del tiramisù dobbiamo aspettare i libri di cucina successivi agli anni 80, il che lascia supporre che questo dolce, come lo si conosce ora, sia soltanto un’invenzione recente. Elemento ulteriore è la mancata identificazione del dolce nelle enciclopedie e dizionari degli anni settanta e ottanta. Il dizionario della lingua italiana Sabatini Coletti fa risalire, infatti, la prima menzione del nome al 1980.

Oggi, comunque, vorrei proporvi una variante della ricetta tradizionale: il tiramisù al limoncello, per il quale vi occorreranno questi ingredienti:

350 gr di savoiardi; 200ml di panna fresca;250 gr di mascarpone;1 foglio di gelatina da 2,5 gr;4 tuorli;160 gr di zucchero; 3 limoni non trattati; 120 ml di limoncello.

Dunque, iniziate portando a bollore 250 ml di acqua con 8 cl di succo di limone, 40 gr di zucchero e la scorza di un limone; cuocete per due minuti ed unite 100ml di limoncello.

Montate i tuorli con 80 gr di zucchero ed incorporate un cucchiaio di mascarpone alla volta. Ammorbidite la gelatina in acqua, strizzatela, scioglietela nel resto del limoncello scaldato, fate intiepidire ed incorporate alla crema. Unite anche la panna montata.

Stendete un velo di crema in una terrina a bordi alti poi alternate strati di savoiardi bagnati nello sciroppo e strati di crema, lasciando come ultimo strato la crema. Trasferite in frigorifero per almeno 4 ore.

Nel frattempo, tagliate a julienne le scorza dei 2 limoni rimasti, scottatele e cuocetele per una decina di minuti con con 150ml di acqua ed il resto dello zucchero.

Sgocciolate ed utilizzate per guarnire i bordi del tiramisù al momento di servire.

Facile e di sicuro effetto! Anche se…” Voi fermatevi all’apparenza: io scendo dopo, alla sostanza.”

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