Torna in Italia l’electro Swing della “Parov Stelar Band”

Dopo il sold out registrato lo scorso luglio a Milano e lo strepitoso successo dei suoi concerti in tutto il mondo, il dj, musicista e produttore austriaco Marcus Füreder, in arte PAROV STELAR, torna in Italia insieme alla sua band per due attesi concerti:il 21 novembre al Gran Teatro Geox di Padova e il 22 novembre all’Atlantico di Roma.

Parov Stelar, deejay, musicista e produttore austriaco, è considerato nel panorama musicale internazionale come il  fondatore dell’ ELECTRO SWING, I suoi brani sono stati utilizzati per oltre 700 compilation e hanno fatto da colonna sonora a numerose campagne pubblicitarie, tra le quali quelle di Chrysler, Audi, Bacardi e Motorola. Parov è protagonista e ideatore dei suoi show, famosi in tutto il mondo per la creatività che li rende unici e originali, fuori dalle barriere delle normali performance musicali. Accompagnato dalla sua band, ha collezionato una serie di sold out nelle maggiori venues europee, tra cui l’Alcatraz di Milano lo scorso luglio, e  si ispira nello stile ai più svariati generi, dal soul al pop, dal jazz allo swing, combinando un’atmosfera retrò ad un ritmo moderno.

Qual è il tuo legame con l’Italia ? 

In realtà ho un profondo legame con l’Italia. Ho suonato in innumerevoli DJ Set italiani prima di suonare con una band vera e propria. Ho sempre amato venire in Italia. Dopo un concerto a Torino nel 2005, ho anche pubblicato un EP dal titolo “A Night In Torino”. Nella primavera di quest’anno abbiamo suonato a Milano ed è molto bello per noi tornare a suonare nei due spettacoli di Padova e Roma. Spero che voi siate pronti a far festa e ballare tutta la notte!

Come è iniziatala tua passione di fondere la musica tradizionale con ritmi moderni? Come è cominciato tutto?

“È divertente, ma è successo per caso … ho messo un disco di Billie Holiday sul mio vecchio – allora nuovo –  giradischi, un 1210 turntables,ed è rimasto bloccato. Sembrava un bel loop- come un campione vocale ripetuto. “Bello!”, ho pensato, e mi sono fiondato sul mio computer per lavorare su un beat per questo campione. Tutto ha funzionato alla grande ed è stato un momento magico per me. Ho subito pensato che questa era la direzione in cui volevo andare!”

Come si crea questo genere di musica? Tu crei un beat e dopo cerchi dei suoni aggiuntivi dal vinile o viceversa?

Dipende. A volte parto da un beat o anche da un campionamento,a cui segue un lungo processo di ricerca dei pezzi giusti che ci stiano bene insieme. Il problema è che non si sa mai se trovi le parti giuste, cosìa volte finisco ad avere un beat perfetto ma nient’altro.

Cosa ne pensi del termine “Electro – Swing” legato alla tua musica?

Non mi sono mai identificato con un solo stile di musica. Mi rendo conto che “Electro- swing”è stato il tipo di suono che ha reso ParovStelar famoso. Tuttavia, nel corso degli ultimi 15 anni ho prodotto molti album pescando da vari stili – alcuni lontanissimi dall’Electro Swing – e sono abbastanza sorpreso che sia ancora così difficile discostarmidaquelladefinizione.

Come scegli i campionamenti e dove li trovi? 

Ho qualche migliaio di dischi a casa, ma non campiono musica solo dai vinili, li prendo anche dal digitale. Quindi a volte vado al mercato delle pulci e a volte navigo su youtube

 Grandi artisti ti chiedono di campionare le loro canzoni. Come è stato possibile fare unaremix per Lana Del Rey ? 

È stato il manager di Lana del Reya mettersi in contatto con il mio, chiedendo un remix per della canzone “Dark Paradise”. Ero entusiasta di produrre un vero capolavoro come questa canzone. Lana del Rey è un’artista fantastica e fare una nuova versione di “Dark Paradise” è stato un progetto interessante per me. Alla fine sono rimasto più che soddisfatto del risultato.

Ci sono molti DJ che usano il loro computer portatile per intrattenere una folla enorme di gente.Non sarebbe più facile suonare così?

 La gente là fuori merita qualcosa di “reale”, perché loro vogliono“vedere” la musica, non solo ascoltarla. Molte persone sono stufe del nostro mondo digitale “super veloce”  ed è per questo che chiedono qualcosa di concreto. E come artista non voglio utilizzare la via più semplice, perché il modo più semplice è un cattivo maestro.

Dove nasce la tua creatività e la tua ispirazione? 

I sentimenti, esperienze, situazioni quotidiane, viaggi, rapporti,tutto questo è di grande ispirazione per la mia musica. Io racconto le mie storie personali e parti della mia vita attraverso le mie canzoni!

PAROV STELAR  si esibirà insieme alla sua band il 21 novembre al Gran Teatro Geox di Padova e il 22 novembre all’Atlantico di Roma. I biglietti dei concerti sono disponibili sui circuiti Ticketone, Vivaticket e nei punti vendita autorizzati.

www.parovstelar.com

Carmen De Sio

c.desio@art-news.it

Twitter:CarmenDeSio

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