06/05/2021

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Tragedia a Rivarolo Canavese, nel torinese: 83enne spara e uccide, famiglia e vicini

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Tragedia in un appartamento di Rivarolo Canavese, nel torinese. Un 83enne, Renzo Tarabella, ha sparato e ucciso la moglie, il figlio disabile psichico e i due anziani coniugi proprietari della loro abitazione in corso Italia, intorno alle 3.15 circa di questa notte.

I carabinieri della compagnia di Ivrea, dopo essere riusciti ad entrare grazie all’aiuto dei Vvf, hanno trovato i cadaveri delle 4 persone uccise dai colpi esplosi dall’83 anni, che ha tentato di togliersi la vita sparandosi al volto, mentre carabinieri e pompieri, entravano nell’abitazione da una finestra.

L’uomo è rimasto gravemente ferito. Le vittime sono la moglie e un figlio disabile dell’assassino (Rosaria Valovatto, 79 anni, e Wilson, 51), e una coppia di anziani coniugi, proprietari dell’appartamento – Osvaldo Dighera di 74 anni e Liliana Heidempergher, di 70 – che abitavano in un’altra casa al piano di sopra. Il killer aveva una pistola di proprietà regolarmente detenuta.

Gli investigatori stanno ascoltando vicini e parenti delle persone coinvolte, per ricostruire quanto accaduto e il movente del folle gesto. È verosimile che la strage sia avvenuta alcune ore prima rispetto al ritrovamento, visto che è stata la figlia dei coniugi Dighera-Heidemperger a dare l’allarme intorno a mezzanotte, dopo che non era riuscita a mettersi in contatto con i genitori.

I carabinieri, intervenuti sul posto, hanno suonato a tutti i citofoni e si sono resi conto che, a parte i coniugi scomparsi, l’unica famiglia che non rispondeva era quella di Tarabella. Così hanno chiamato i vigili del fuoco per entrare nell’appartamento. A quel punto l’anziano ha rivolto la pistola contro se stesso e si è sparato in bocca.