Trema il centro Italia: 4 forti scosse

Paura in tutto il Centro Italia. La terra ha ricominciato a tremare dalle 10:25 e da allora sono state 4 le scosse più forti: 4 forti scosse, e una serie di piccoli sismi di assestamento. Il primo forte terremoto ha avuto una magnitudo di 5.1; alle 11:14 la seconda forte scossa di 5.5 e dopo cinque minuti il terzo terremoto di 5.3; quindi un’ennesima scossa di 5.1 alle 14.33. L’epicentro di tutti i sismi è stato localizzato tra L’Aquila e Rieti, nelle zone già colpite dal terremoto.

Il Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, in contatto continuo con la Protezione Civile e il Commissario Errani, ha chiesto al Ministro Pinotti un ulteriore, rafforzato impegno dell’esercito per garantire la massima presenza e prossimità dello Stato nei luoghi colpiti dal sisma. “Per fortuna al momento non risultano vittime, ma il susseguirsi di scosse di tale entità sono fattore di allarme per le popolazioni”, ha detto il premier.

“Ogni scossa aggrava le condizioni dei nostri concittadini ma aumenta anche la determinazione a star loro vicini e ad aiutarli”. Lo ha garantito il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Il capo dello Stato ha aggiunto che nonostante il terremoto non si fermi, la ricostruzione “si farà ugualmente”.

Il presidente della Commissione Ue, Jean-Claude Juncker, ha assicurato che “forniremo tutti gli aiuti a nostra disposizione perche l’Italia, come per l’immigrazione, non sia lasciata sola. Il terremoto ha colpito l’Europa non solo l’Italia”. Juncker, confermando che le spese legate ai terremoti “non svolgeranno un ruolo fondamentale” nel patto di stabilità, ha detto in italiano: “Siamo tutti italiani, viva l’Italia”.

Il versante adriatico del paese è colpito anche da forti nevicate che rendono difficili le operazioni di soccorso da parte dei vigili del fuoco.

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