23 Gennaio 2021

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In questo numero: la classifica 2020 dei 40 quartieri più belli del mondo

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Vi siete mai chiesti quali siano i quartieri più cool del mondo? Da oggi potrete rispondere a questa domanda grazie alla rivista britannica Time Out che ha stilato la classifica 2020 dei 40 quartieri più belli del pianeta. Per la lista di quest’anno, Time Out ha basato la sua classifica sui fattori ben noti anche negli anni scorsi: l’atmosfera del quartiere, il cibo e le bevande, la vita notturna, la cultura locale. Ma, vista la pandemia di Covid, è stata introdotta una nuova caratteristica valutativa: lo spirito comunitario del quartiere. La classifica è stata stilata attraverso la compilazione di trentottomila questionari da parte di residenti nelle più importanti città del mondo.

Esquerra de l’Eixample, uno dei quartieri più alla moda di Barcellona, ha conquistato il primo posto di questa particolare classifica grazie alla sua tranquillità, accoglienza, presenza di grandi imprese, e alla sua cultura multietnica. “A Barcellona, come in quasi tutte le grandi città, la gente vive soprattutto il proprio quartiere”, ha detto Maria José Gómez, direttore di Time Out Barcelona. “La vita si è spostata dal centro ai quartieri, e l’Esquerra de l’Eixample ne è un perfetto esempio. La sua comunità si sente come una grande famiglia, e questo risulta evidente dai cortili infiorati che colorano le strade e dalle innumerevoli iniziative solidali durante i mesi del lockdown”.

Downtown, famosissimo quartiere di Los Angeles, si è aggiudicato il secondo posto, dopo essere diventato il centro nevralgico delle proteste e delle manifestazioni pacifiche di “Black Lives Matter”. Sulla piazza di “Los Angeles Live”, dedicata alla memoria di Kobe Bryant, si affacciano punti vendita di cibo e bevande che hanno contribuito ad aiutare i lavoratori dei ristoranti in difficoltà, e il MOCA e il Broad Museum, che hanno mantenuto vivo l’interesse per l’arte anche durante i mesi di isolamento.

Al terzo posto, Sham Shui Po, quartiere di Hong Kong, dove nel fine settimana la gente si accalca per ammirare gli artisti di strada, degustare una cucina invitante nei caratteristici ristoranti cinesi, e perdersi nei negozi di abbigliamento, sia vintage che tradizionale. Il quartiere ha costituito anche numerose organizzazioni per aiutare gli indigenti ed è arrivato addirittura a costruire un ostello locale per offrire alloggio ai senzatetto.

Anche alcuni quartieri del Regno Unito sono entrati nella lista. Dennistoun, quartiere di Glasgow, ad esempio, si è classificato all’ottavo posto, spinto soprattutto dalle innumerevoli iniziative benefiche e solidali, e dalla coltivazione di prodotti sostenibili. Anche Phibsboro Dublino, e Soho a Londra, sono rientrate nella classifica di Time Out.

E ora vi lascio con una citazione di Agatha Christie:

“Quartiere che vai usanze che trovi.”