18/10/2021

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Truffe legate al coronavirus. La Procura di Milano indaga sui prezzi folli dei disinfettanti

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Come se non bastasse la preoccupazione per il diffondersi del coronavirus in Italia, ora si aggiungono le truffe di persone senza scrupoli che in questi giorni di confusione hanno approfittato del panico e della disinformazione delle persone, soprattutto anziane.

La Regione Lombardia mette in guardia la popolazione sugli sciacalli: che in queste ore di emergenza stanno sfruttando la situazione per lucrare: “Falsi addetti delle Agenzia di tutela della salute si stanno presentando nelle case millantando di eseguire tamponi con l’obiettivo di derubare le vittime”, afferma l’assessore Riccardo De Corato. “Non aprite le porte, ma di avvertire subito le forze dell’ordine”, aggiunge . “Speculare su quanto sta accadendo oggi è da sciacalli – continua De Corato – per questo auspico che si possa far luce su queste truffe eseguite anche via chat e auguro il massimo della pena ai delinquenti”.

Anche la Croce Rossa avverte: “Non fidatevi di chi si presenta a casa per controlli”Anche la Croce Rossa Italiana ha segnalato su Facebook una truffa ai danni degli anziani in Lombardia legata ai timori sul coronavirus. Nel post si legge: “Ci viene segnalato che alcuni anziani hanno ricevuto strane telefonate del tipo: ‘Siamo della Croce Rossa, le veniamo a casa a fare il tampone per il coronavirus’. Non fidatevi di chi si presenta a domicilio per controlli”.

A Piacenza false telefonate per il tampone: sono state effettuate da parte di sedicenti operatori sanitari che millantano la necessità di eseguire, a domicilio, il tampone per la rilevazione del coronavirus. La polizia locale invita i cittadini “a respingere qualsiasi approccio” e “non lasciar accedere, alla propria abitazione, chiunque si presenti con tale motivazione”. La polizia ricorda, infatti, “che gli operatori sanitari effettuano visite ed eventuali esami a domicilio solo se allertati preventivamente dai cittadini stessi che, attraverso il medico di famiglia, il 118, il numero nazionale 1500 o lo 0523-317979 istituito dall’Usl di Piacenza, abbiano segnalato sintomi sospetti o la necessità di accertamenti”.

Rialzo prezzi disinfettanti: la Procura di Milano ha aperto un fascicolo con l’ipotesi di “manovre speculative” su generi di prima necessità in relazione alle vendite a prezzi folli, in particolare sulle piattaforme online, di gel disinfettanti e mascherine in questi giorni di emergenza coronavirus. Il fascicolo al momento è a carico di ignoti.
Il viceministro dell’Economia, Laura Castelli: “Stiamo vagliando l’ipotesi di adottare norme per contenere i prezzi di disinfettanti e mascherine, per evitare aumenti ingiustificati. Proprio ieri ne abbiamo parlato con il ministro” Roberto Gualtieri, “con cui siamo praticamente in riunione permanente. La Guardia di Finanza, già ieri, ha comunque avviato controlli su questi rincari anomali. E questa è la cosa più impattante”. Lo ha detto, su Radio 1 RAI.