26/09/2021

ART News

Le Notizie in Tempo Reale

Trump caccia ministro di Giustizia e capo Immigrazione

1 min read

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha licenziato Sally Yates, il ministro della Giustizia reggente, che ha ordinato al Dipartimento di non difendere in tribunale il decreto sull’immigrazione del presidente. Yates “ha tradito il Dipartimento di Giustizia rifiutando di attuare un ordine messo a punto per difendere i cittadini americani”, ha affermato la Casa Bianca.

Il tycoon ha rimosso anche il direttore dell’Ufficio immigrazione e dogane Daniel Ragsdale. La Casa Bianca non ha fornito motivazioni sulla decisione.

E la stretta di Trump sugli immigrati sta provocando indignazione generale in tutto il mondo. Le Nazioni Unite stigmatizzano il bando come ”illegale e meschino”, la cancelliera tedesca Angela Merkel giudica il provvedimento ”non giustificato” dalla lotta al terrore. C’è anche chi dal disappunto verbale passa ai fatti. Si tratta di Starbucks: la multinazionale americana promette di assumere 10mila rifugiati in cinque anni.