Turchia: ancora nessuna autorizzazione per l’utilizzo delle basi aeree contro l’Isis
1 min read
Contrariamente a quanto affermato in precedenza da Washington, la Turchia e gli Stati Uniti non sono ancora giunti ad un accordo per l’utilizzo delle basi aeree turche da dove sferrare attacchi contro l’Isis. Le trattative vanno avanti, ma al momento riguardano soprattutto l’utilizzo delle basi per addestrare i ribelli moderati siriani.
L’esercito americano in realtà si appoggia già da tempo alla base turca di Incirlik nel sud del Paese, dove ha già inviato 1500 uomini, ma per i raid aerei contro i terroristi dello Stato Islamico i caccia usa al momento decollano solo dalle basi del Kuwait, del Qatar e degli Emirati Arabi.
Nel frattempo continuano i combattimenti a Kobane, la città nel nord della Siria al confine con la Turchia, dove i miliziani curdi hanno sferrato un contrattacco contro i terroristi jihadisti, riconquistando nuove zone nel sud della città. La controffensiva ha avuto successo grazie anche ai sette raid aerei compiuti dalla Coalizione Internazionale guidata dagli Stati Uniti.
