Ucciso un sacerdote in Francia. Il presunto colpevole aveva dato fuoco alla cattedrale di Nantes nel 2020
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Orrore in Francia, in Vandea. Un sacerdote è stato assassinato a Saint-Laurent-sur-Sèvre. Il corpo è stato ritrovato nei locali della comunità dei frati missionari Monfortain. Ma c’è già il colpevole, trovato non grazie alle indagini della polizia locale, ma perchè si è costituito. E’ un uomo di origini ruandesi di 40 anni, che era già balzato agli onori della cronaca nel 2020 per aver dato fuoco alla cattedrale di Nantes.
L’assassino sarebbe Emmanuel Abayisenga. Secondo quanto si è appreso, dopo l’omicidio il quarantenne si è recato alla gendarmeria di Mortagne-sur-Se’vre per confessare di aver ucciso Olivier Maire, il sacerdote che l’aveva accolto nella sua comunità. Ancora non si conoscono i motivi del gesto. Dopo aver passato diversi mesi in carcere per l’incendio della cattedrale di Nantes, da giugno era sotto controllo giudiziario.
Il precedente. Il 18 luglio 2020, Emmanuel Abayisenga appiccò il fuoco alla cattedrale di Nantes provocando gravissimi danni. Nel confessare di essere l’autore del rogo, spiegò di essere esasperato perché, non riuscendo a rinnovare il visto scaduto, temeva di essere rimandato in Ruanda.
