27/11/2022

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Ue, Gentiloni: “Fumata bianca per il Recovery Fund”

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Il commissario europeo all’Economia, Paolo Gentiloni, annuncia l’accordo raggiunto tra i negoziatori del Consiglio e quelli del Parlamento Ue. Il pacchetto finanziario approvato è pari a 1.824,3 miliardi di euro e combina il quadro finanziario pluriennale (1.074,3 miliardi di euro) con uno strumento di recupero temporaneo da 750 miliardi di euro (Next Generation Eu). “Fumata bianca per il Recovery Fund e il bilancio” ha scritto Gentiloni su Twitter.

Completato il pacchetto finanziario globale di 1.824,3 miliardi di euro negoziato dai leader dell’Ue a luglio, che combina il prossimo quadro finanziario pluriennale – 1.074,3 miliardi di euro – e uno strumento di recupero temporaneo da 750 miliardi di euro, Next Generation Eu”.

Gli eurodeputati e la presidenza tedesca del Consiglio Ue hanno concordato un rafforzamento mirato da 15 miliardi di euro dei programmi ‘bandiera’ Ue, tra cui Horizon Europe, EU4Health ed Erasmus. Le risorse arrivano da finanziamenti aggiuntivi per 12,5 miliardi di euro e riallocazioni per 2,5 miliardi di euro. La partita negoziale che include il Recovery Fund si era dilungata per via delle forti distanze sui tagli a questi programmi.

Le due istituzioni hanno anche concordato maggiore flessibilità di bilancio per consentire all’Ue di rispondere alle esigenze impreviste. L’accordo sarà ora sottoposto agli Stati membri per l’approvazione insieme agli altri elementi del prossimo quadro finanziario pluriennale e del Recovery Fund.

“Se il processo di approvazione definitiva del Recovery fund terminerà in tempo entro l’anno, nella tarda primavera del prossimo anno ci sarà la prima erogazione dei fondi e per Paesi come l’Italia si tratta di cifre importanti, cioè il 10% di un volume che si avvicina ai 200 miliardi” ha detto il commissario all’economia Paolo Gentiloni intervenendo alla commissione Esteri della Camera. Gentiloni ha anche spiegato che sull’anticipo dei fondi il Parlamento europeo ha fatto un’altra proposta, aumentandolo al 20%, quindi la cifra finale è ancora da definire.

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