1 Ottobre 2020

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Usa, ancora polizia violenta in un video: la vittima è un 27enne ispanico

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Mentre gli Stati Uniti si preparano alle nuove elezioni con Barack Obama che lancia un appello agli ispanici affinché votino a novembre contro Donald Trump, un 27enne proprio di origine ispanica è stato ucciso dalla polizia durante l’arresto a Tucson in Arizona.

A riprendere gli ultimi istanti di vita di Carlos Ingram Lopez, l’ennesimo video shock che, evidenzia la brutalità della polizia americana, dopo il caso George Floyd. Nelle immagini, diffuse dalla polizia ad oltre due mesi dall’episodio, si vedono gli agenti inseguire l’uomo dentro una casa, ammanettarlo e tenerlo con la faccia a terra per 12 minuti mentre chiede dell’acqua e mormora “non posso respirare”, prima di morire.

Secondo l’autopsia la causa della morte è una combinazione del blocco a terra in posizione prona con un cappuccio anti sputo e di un arresto cardiaco in presenza di un’intossicazione di cocaina. I tre agenti – due bianchi e uno afroamericano – hanno tentato il massaggio cardiaco e gli hanno iniettato anche del Narcan, una sostanza per rianimare persone in overdose, ma inutilmente.

Gli agenti erano intervenuti per la segnalazione di comportamenti fuori controllo da parte dell’uomo, che era senza vestiti. A un certo punto si sente uno dei poliziotti dire a Lopez che sarebbe stato colpito con una pistola ‘taser’ se non avesse cooperato ma l’uomo non oppone resistenza e appare solo terrorizzato. Secondo il capo della polizia di Tucson, Chris Magnus, gli agenti non hanno usato la stretta al collo (chokehold), ma hanno comunque violato le linee guida tenendo l’arrestato in posizione prona per 12 minuti”.

I tre agenti coinvolti nella morte di Lopez, Samuel Routledge, Ryan Starbuck e Jonathan Jackson, hanno poi presentato le dimissioni, mentre il capo della polizia Chris Magnus ha offerto le sue dopo la diffusione del video. La sindaca di Tucson, Regina Romero, prima latina a guidare una città largamente ispanica, si è detta “profondamente turbata e indignata” esprimendo le sue condoglianze alla famiglia della vittima.