24/07/2021

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Vaccini ai giovani: è scontro Zingaretti-Salvini

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Si accende lo scontro sul tema dei vaccini ai più giovani, che è al centro di un duro botta e risposta tra il governatore del Lazio, Nicola Zingaretti, ed il leader della Lega Matteo Salvini. Entrambi in giornata non si sono risparmati diverse stoccate, manifestando pareri diametralmente opposti sulla necessità o meno di vaccinare le fasce di popolazione tra i 12 ed i 15 anni. “Invitare i giovani a non vaccinarsi è grave. Siamo in estate e bisogna fare in modo che il maggior numero possibile di giovani si vaccini” ha ribadito in un’intervista al “Corriere della Sera”, Nicola Zingaretti, affermando che sostenere – come ha fatto Salvini – che vaccinare i giovani non serve e che è “demenziale minacciare con l’ago un diciottenne” sarebbe “una vera e propria vergogna, equivale a dire che non si raggiungerà mai l’immunità di gregge. Significherebbe perdere la battaglia contro il virus, come se in guerra si invitassero le persone a disertare”.

Immediata la replica del numero uno del Carroccio, che ha affidato i suoi pensieri ad una diretta Facebook: “Io sono per il rispetto delle regole e della libertà religiosa, di stampa, d’impresa, pensiero e di cura. Concetto quest’ultimo che a qualcuno, a sinistra è ignoto, visto che l’ex governatore del Lazio non capisce o fa finta di non capire. Repetita iuvant. E’ dimostrato che sopra i 60 anni il vaccino salva la vita e quindi io non obbligo, ma invito tutti a mettere in sicurezza la propria salute. E’ altrettanto dimostrato, non da Salvini e Zingaretti, ma dai comitati scientifici tedesco, britannico, olandese, belga e irlandese, che parlare di obbligo vaccinale per i minorenni è una follia. Quindi, Zingaretti studia e leggi prima di parlare. Studia Zingaretti, non i programmi di partito, leggi….Zingaretti sta pensando ancora al fatto che si è dimesso…”.

Salvini ha poi rincarato la dose: “Parlare di obbligo vaccinale per 12-15 anni va contro la scienza, contro le libertà. Con la vita non si scherza. E’ una follia parlare di obbligo per i minorenni, stiamo tornando indietro di dieci anni. a un nuovo periodo buio. Il vaccino deve essere una libera scelta per i nostri figli e nipoti. Chiunque dica il contrario o è in buona fede o è ignorante. Non si scherza sulla salute dei nostri figli”.